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Salvò un medico ebreo nascondendolo ai nazisti: a Cristina Girardi la medaglia di Giusto tra le Nazioni

A Torino la consegna postuma del riconoscimento dello Yad Vashem. Nel 1945 nascose il dottor Simone Teich Alasia dietro un armadio mentre i tedeschi perquisivano la casa

Salvò un medico ebreo nascondendolo ai nazisti: a Cristina Girardi la medaglia di Giusto tra le Nazioni

Salvò un medico ebreo nascondendolo ai nazisti: a Cristina Girardi la medaglia di Giusto tra le Nazioni

Un gesto silenzioso, compiuto a rischio della propria vita, che oggi viene riconosciuto ufficialmente come atto di coraggio e di umanità. Lunedì prossimo a Torino sarà consegnata la medaglia e l’attestato di Giusto tra le Nazioni, rilasciati dallo Yad Vashem di Gerusalemme, in memoria di Cristina Girardi, che salvò dalla deportazione e dalla morte il dottor Simone Teich Alasia.

Cristina Girardi, nata nel 1877 e morta nel 1953, viveva a Richiardi, frazione di Groscavallo, in alta Val Grande di Lanzo. Dopo l’8 settembre 1943, il medico Simone Teich Alasia, nato a Budapest nel 1915 e morto a Torino nel 2012, si era rifugiato proprio in quella zona per sfuggire alle persecuzioni contro gli ebrei. Indossava la divisa dei partigiani della XX divisione Garibaldi.

Medico specializzato in chirurgia plastica, Teich Alasia ricevette l’incarico di creare un ospedale partigiano per curare i feriti della Lotta di Liberazione, a poca distanza dall’abitazione di Cristina Girardi. Nella piccola frazione era conosciuto da molti abitanti, tra cui la famiglia Rapelli e la maestra Teresa Borello, che insieme a Cristina Girardi lo aiutarono, lo curarono e lo nascosero, soprattutto dopo il settembre 1944, quando i tedeschi riconquistarono il controllo della valle al termine dell’esperienza della Repubblica Partigiana delle Valli di Lanzo.

Il momento più drammatico arrivò nel gennaio 1945. I tedeschi, a conoscenza della presenza del medico, si presentarono a Richiardi. Gli abitanti negarono di averlo visto, mentre lui si trovava all’interno della casa di Cristina Girardi. Poco prima che i militari entrassero per una perquisizione, la donna lo nascose in una nicchia poco visibile dietro un armadio. I tedeschi entrarono, ispezionarono l’abitazione, ma non lo trovarono.

Quel gesto permise a Simone Teich Alasia di salvarsi. Dopo la guerra, il medico avrebbe legato il proprio nome alla sanità torinese, contribuendo alla nascita dell’Ospedale traumatologico ortopedico (Cto) e del primo Centro grandi ustionati di Torino. Nel maggio 2005 gli fu conferito il Sigillo civico dalla Città di Torino.

A distanza di decenni, il riconoscimento di Giusto tra le Nazioni attribuito a Cristina Girardi riporta alla luce una storia di coraggio civile maturata in un piccolo paese di montagna, in uno dei momenti più bui della storia italiana ed europea.

APPUNTAMENTI - Torino celebra la Giusta Cristina Girardi - Moked

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