Cerca

Attualità

Il Piemonte istituisce la Giornata della memoria delle Regie Patenti: sarà celebrata il 17 febbraio

Riconoscimento dei diritti civili delle minoranze religiose

Il Piemonte istituisce la Giornata della memoria delle Regie Patenti

Il Piemonte istituisce la Giornata della memoria delle Regie Patenti: sarà celebrata il 17 febbraio

Il Piemonte inserisce una nuova ricorrenza nel proprio calendario civile. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la legge che istituisce la Giornata regionale della memoria delle Regie Patenti, che sarà celebrata ogni anno il 17 febbraio.

La data richiama la firma, da parte di Carlo Alberto di Savoia, delle Regie lettere patenti che nel 1848 posero fine a secoli di discriminazione nei confronti della minoranza religiosa valdese, riconoscendo diritti civili e cittadinanza. Un passaggio storico che segnò l’inizio di una stagione di ampliamento delle libertà nel Regno di Sardegna.

La legge ricorda anche il 29 marzo 1848, data in cui analoghi diritti furono estesi alla comunità ebraica.

Il provvedimento prevede che, in occasione dell’anniversario, la Regione Piemonte promuova iniziative di approfondimento, momenti istituzionali, attività culturali e percorsi di sensibilizzazione dedicati al valore dell’eguale libertà delle confessioni religiose e al principio di laicità delle istituzioni pubbliche.

La proposta di legge è stata presentata dalla consigliera regionale Monica Canalis (Pd) e ha ottenuto il via libera unanime dell’Aula. Il percorso normativo era iniziato nel settembre 2024 ed è stato oggetto di confronto e mediazione tra maggioranza e opposizione.

Durante la discussione in Consiglio è stato sottolineato il valore storico del Piemonte come territorio pioniere nel riconoscimento dei diritti civili delle minoranze religiose. Le Regie Patenti rappresentano infatti uno dei primi atti formali di superamento dell’emarginazione confessionale nell’Italia preunitaria.

La nuova Giornata della memoria intende dunque ricordare non solo un atto giuridico, ma una svolta culturale e istituzionale che ha contribuito alla costruzione dello Stato moderno.

Con l’approvazione della legge, il calendario civile piemontese si arricchisce di una ricorrenza che richiama il principio di uguaglianza e il superamento delle discriminazioni religiose.

Un passaggio storico che viene ora riconosciuto come patrimonio condiviso della comunità regionale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori