Cerca

Attualità

Tra adunate, volontariato e vita di paese, gli Alpini di Robassomero continuano a essere un punto fermo

L’assemblea dei soci riconferma il presidente e rilancia il ruolo dell’associazione nella comunità

Tra adunate, volontariato e vita di paese, gli Alpini di Robassomero continuano a essere un punto fermo

C’è un filo continuo che lega la memoria, il servizio e la vita quotidiana di una comunità. A Robassomero, quel filo passa anche dal Gruppo Alpini, una realtà che da anni rappresenta un punto di riferimento discreto ma imprescindibile per il paese. Sabato 10 gennaio, l’assemblea dei soci ha segnato un nuovo passaggio nel percorso dell’associazione, confermando alla presidenza Pierangelo Silvestro, alla guida del gruppo anche per il prossimo mandato.

Una riconferma che non arriva per inerzia, ma come riconoscimento di un lavoro portato avanti con costanza e spirito di servizio. Il Gruppo Alpini di Robassomero continua infatti a essere presente alle adunate, momenti identitari fondamentali per il mondo alpino. L’ultima, quella nazionale di Biella dello scorso maggio, ha rappresentato ancora una volta un’occasione di incontro, memoria e appartenenza, non solo per chi indossa il cappello con la penna, ma per un’intera comunità che si riconosce in quei valori.

Accanto ai grandi appuntamenti simbolici, il gruppo mantiene viva anche la dimensione associativa e conviviale, organizzando la tradizionale gita sociale e celebrando il 23 settembre San Maurizio, patrono degli Alpini. Momenti che rafforzano il senso di appartenenza e tengono insieme generazioni diverse, in un equilibrio tra tradizione e partecipazione attiva.

Il ruolo degli Alpini, però, non si esaurisce nelle cerimonie o negli eventi interni. A Robassomero il gruppo è una presenza concreta anche sul territorio, grazie alla collaborazione costante con l’Amministrazione comunale. Gli Alpini affiancano il Comune in attività di presidio e supporto, come avviene in occasione del passaggio di corse ciclistiche o di eventi che richiedono attenzione alla sicurezza e alla viabilità. Un contributo spesso silenzioso, ma fondamentale, che testimonia un senso civico radicato e operativo.

Non meno importante è il legame con la Pro Loco, con cui il Gruppo Alpini collabora in numerose iniziative che animano la vita del paese. Dalla festa del papà alla gita dell’associazione turistica, la sinergia tra le realtà associative diventa uno strumento per rafforzare il tessuto sociale e offrire occasioni di incontro e partecipazione ai cittadini.

Dal punto di vista organizzativo, il gruppo si presenta con una struttura solida e condivisa. Accanto al presidente Pierangelo Silvestro, il vice capogruppo è Claudio Ghitti, mentre il ruolo di segretario è affidato a Flavio Novo.

Il direttivo comprende Valter Chiadò, Piergiorgio Curti, Claudio Masciavè, Corrado Novo, Giacomo Pera, Giancarlo Serra nel ruolo di tesoriere, Franco Silvestro e Stefano Vettorato. Una squadra ampia, che riflette la volontà di distribuire responsabilità e impegno, evitando personalismi e puntando sulla continuità.

A supporto dell’attività del gruppo entrano anche tre “amici degli Alpini”: Piero Bressello, Massimo Rizzoli e Gabriele Silvestro. Figure che, pur non appartenendo formalmente al corpo alpino, condividono valori, spirito e disponibilità, contribuendo in modo concreto alla vita associativa. Un segnale di apertura che racconta come l’identità alpina sappia ancora attrarre e coinvolgere, andando oltre le appartenenze formali.

In un tempo in cui molte associazioni faticano a rinnovarsi e a mantenere un legame stabile con il territorio, il Gruppo Alpini di Robassomero continua a rappresentare un esempio di radicamento e servizio. Non protagonismo, ma presenza. Non clamore, ma affidabilità. Un modo di essere che si riflette tanto nelle adunate nazionali quanto nelle piccole necessità quotidiane del paese.

La riconferma del direttivo diventa così non solo un atto formale, ma la prosecuzione di un impegno che guarda al futuro senza dimenticare il passato. Perché, a Robassomero, gli Alpini restano una colonna silenziosa della comunità, capaci di tenere insieme memoria, volontariato e senso civico, giorno dopo giorno.

Ha collaborato
Milena Brezil

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori