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Nasce a Pont la piattaforma “Resistenza e Libertà”: storia locale online e condivisa

Il progetto, promosso dalla Società Operaia con Comuni e associazioni, è stato finanziato dalla Città Metropolitana per l’80° della Liberazione

Pont Piattaforma RESISTENZA E LIBERTA'

Il presidente della SOMS Claudio Barinotto e l'artefice della piattaforma Gabriele Basolo

E’ stata presentata sabato 31 gennaio, presso la Società Operaia di Pont, la Piattaforma “Resistenza e Libertà” creata da un insieme di enti e di associazioni del territorio con la SOMS come capofila. Rientra in un progetto più ampio finanziato da un bando che la Città Metropolitana di Torino aveva emesso per l’80° Anniversario della Liberazione. L’intento era quello di valorizzare la storia locale favorendo l’aggregazione di soggetti differenti.

La piattaforma rappresenta il punto d’arrivo del progetto che ha visto dipanarsi nel corso del 2025  tutta una serie di iniziative: concerti, spettacoli, incontri. A realizzarla è stato Gabriele Basolo, esperto di informatica (è responsabile tecnico in un’azienda) e membro della Società Operaia, coadiuvato da un gruppo di lavoro molto attivo. Il logo è opera di un’altra tesserata, l’artista Ylenia  Querio.

Siamo qui oggi – ha detto il presidente della SOMS Claudio Barinottoper tre motivi: presentare la piattaforma; ringraziare la Città Metropolitana ed i Comuni di Pont, Alpette, Frassinetto per averci  sostenuti anche finanziariamente; ringraziare le associazioni per il loro impegno”. Una delle condizioni richieste dal bando era l’aggregazione e così si sono messi insieme i tre Comuni, la Società Operaia di Pont, le sezioni ANPI di Pont e di Alpette, le associazioni Il Canteir e Tellanda (pontesi), La Neve dell’Ammiraglio-Musrai (alpettese) e Pietra su Pietra (con sede a Frassinetto ma attiva in tutto il territorio).

L’Unione fa la Forza - ha proseguito Barinottoe credo sia proprio questo che ha suscitato l’interesse degli enti pubblici per questo progetto. A Pont siamo molto litigiosi, da sempre schierati uno contro l’altro e sarebbe il caso di cambiare rotta. Persino la Società Operaia, fondata 160 anni fa, ad un certo punto venne divisa in due e si andò per vie legali. Alla fine però riuscirono a riunificarla e da allora le cose hanno funzionato bene: dovrebbe essere così in tutti i campi”.

Basolo ha spiegato le caratteristiche della piattaforma, che è di agevole consultazione. “Tutti possono accedervi: abbiamo scelto Word Press che è uno dei sistemi più diffusi nel mondo e più facili da utilizzare. E non è statica ma continuamente modificabile: potranno accedervi altri comuni e chiunque possieda documenti, foto, immagini attinenti li potrà inserire, naturalmente sotto la supervisione di un <moderatore> che ne verificherà la congruità”.

Cosa si trova nella piattaforma?  C’è la parte storica, dedicata ai fatti salienti della Resistenza in questo territorio, e su una mappa sono indicati 11 punti che furono teatro di eventi significativi. C’è la descrizione dei paesi in cui tali eventi accaddero. Ci sono l’elenco dei caduti e la storia di Natalina Monteu Saulat, l’unica deportata di Pont in un campo di concentramento nazista: lo scorso anno, nel Giorno della Memoria, le venne dedicata una Pietra d’Inciampo. Ci sono anche le registrazioni degli eventi organizzati nell’ambito del progetto: lo spettacolo sulla tragedia della Galisia, il concerto del Coro Gran Paradiso a Valperga in occasione del Giorno della Memoria, l’intervista allo storico Gianni Oliva venuto a Pont per una conferenza. E c’è il docufilm dedicato al partigiano cuorgnatese  Rabain (al secolo Ettore Giacoletto). Alcune sezioni ANPI del paesi limitrofi hanno fornito il loro contributo al progetto pur senza essere entrati a farne parte.

Negli ultimi trenta giorni – ha spiegato Basolo - la piattaforma è stata visitata da 229 persone, con un incremento dell’896%. Molto è dovuto al post di città metropolitana, che ha pubblicizzato l’iniziativa”. E Barinotto ha aggiunto: “E’ un modo intelligente per coinvolgere i giovani. E’ chiaro che gli appartenenti alle vecchie generazioni l’apprezzano di meno…”.

“Sarebbe bello coinvolgere le scuole – ha aggiunto Maria Grazia Trucano, una fra le tesserate della Società Operaia che più si sono impegnate nel progetto – Ci abbiamo provato senza finora riuscirci. Questa non è solo l’ennesima piattaforma storica sulla Resistenza: speriamo che diventi anche un punto di partenza per parlare di Resistenze al plurale, attualizzando il tema con ciò che sta succedendo intorno a noi”. Ha ringraziato il presidente Claudio Barinotto per essersi fatto carico di tutte le incombenze burocratiche e la tesoriera Marina Barinotto per aver a suo tempo scoperto l’esistenza del bando. La somma messa a disposizione dalla Città Metropolitana è stata di 5.000 euro, ai quali se ne sono aggiunti 700 del Comune di Pont  (rappresentato dal sindaco Paolo Coppo e dall’assessore alla Cultura Enrica Valle) e 200 del Comune di Alpette (non c’erano esponenti di quell’amministrazione a causa della concomitanza con le Celebrazioni per il Giorno della Memoria). Frassinetto, avendo aderito in seguito, ha dato per ora solo il patrocinio.

Il sito da consultare è a questo link.

Il gruppo di lavoro della SOMS

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