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Coppa Italia, la Juve sfida l’Atalanta per il salto di qualità nel momento più delicato della stagione

Spalletti cerca continuità a Bergamo mentre Palladino sogna lo sgambetto

Spalletti

Spalletti (Crediti: Juventus pagina IG)

La Juventus torna a respirare aria di Coppa Italia e lo fa nel momento che Luciano Spalletti definisce senza esitazioni «il periodo che mi piace di più». A quasi due mesi dall’ultima apparizione nella competizione, quando il 2 dicembre i bianconeri superarono l’Udinese agli ottavi, la squadra è attesa a Bergamo per una sfida che vale l’accesso alle semifinali. Di fronte c’è l’Atalanta, avversario tutt’altro che comodo, rinvigorito dalla svolta impressa in stagione da Raffaele Palladino.

Il precedente in campionato, l’1-1 dello Stadium, è ormai un ricordo sbiadito. Era il 27 settembre e sulla panchina juventina sedeva Igor Tudor, mentre quella nerazzurra era ancora affidata a Ivan Juric. In quattro mesi è cambiato tutto. Oggi la Juve ha riconquistato il quarto posto, guarda di nuovo alla Champions League e arriva all’appuntamento con una striscia di nove vittorie nelle ultime dodici partite, segnale di una crescita costante sotto il profilo tecnico e mentale.

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Nonostante il momento positivo, Spalletti non ha nascosto una certa insoddisfazione per il rendimento delle seconde linee scese in campo in Champions contro il Monaco, e il messaggio alla squadra è stato chiaro. A Bergamo il tecnico toscano confermerà diversi uomini visti a Montecarlo, ma pretende risposte diverse. Sarà un turnover ragionato, senza stravolgimenti ma con scelte mirate.

Kenan Yildiz farà parte della spedizione, ma difficilmente verrà rischiato dall’inizio. Al suo posto prende quota Filip Kostic, candidato a occupare il ruolo di esterno alto sulla linea di Francisco Conceição e Fabio Miretti, a supporto di Jonathan David, ancora favorito su Loïs Openda. In mezzo al campo si va verso un turno di riposo per Manuel Locatelli, con la coppia Khéphren Thuram–Teun Koopmeiners in vantaggio per presidiare la mediana.

In difesa, con Mattia Perin designato portiere di Coppa, mancherà Bremer. Il centrale brasiliano, sempre titolare nelle ultime dieci gare tra il 20 dicembre e l’impegno di Parma, è destinato a rifiatare. Al suo posto spazio a Federico Gatti, che non parte dal primo minuto dal 4 novembre contro lo Sporting Lisbona. Anche Andrea Cambiaso va verso un turno di stop, con Juan Cabal pronto a occupare la corsia sinistra, mentre a completare il reparto difensivo ci saranno gli ormai insostituibili Pierre Kalulu e Lloyd Kelly.

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La sfida di Bergamo ha anche un sapore personale. Spalletti incrocia di nuovo Palladino, che nell’unico precedente tra i due ebbe la meglio: il 14 maggio 2023, alla guida del Monza, superò per 2-0 il Napoli del tecnico di Certaldo, fresco campione d’Italia da appena dieci giorni. Un ricordo che rende il confronto ancora più carico di significati, tra l’esperienza di un veterano e l’ambizione di un allenatore emergente.

Per la Juventus è una prova di maturità. Per l’Atalanta, l’occasione di confermare la propria crescita. In palio non c’è solo una semifinale di Coppa Italia, ma la misura reale delle ambizioni di due squadre che hanno scelto di cambiare pelle.

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