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Rivarolo Canavese

FIDAS Rivarolo, nuovo direttivo e continuità: la solidarietà guarda al futuro

Riconfermato Giacomo Meaglia alla presidenza per il triennio 2026–2028. Oltre 700 donatori attivi, giovani volontari e l’obiettivo degli 80 anni dell’associazione

FIDAS Rivarolo Canavese: nuovo direttivo, stessa missione. Donare vita, insieme.

Rinnovamento nella continuità. È questo il messaggio che arriva dalla sede FIDAS Rivarolo Canavese, dove sabato 20 dicembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo del direttivo che guiderà l’associazione nel triennio 2026–2028. Un appuntamento importante, partecipato, che ha confermato la solidità di una realtà profondamente radicata nel territorio e proiettata verso il futuro.

Alla presidenza è stato riconfermato Giacomo Meaglia, già alla guida del gruppo nel triennio precedente. Una scelta che testimonia fiducia e apprezzamento per il lavoro svolto finora: un presidente giovane, capace di coniugare entusiasmo, responsabilità e una visione inclusiva, chiamato a coordinare una comunità di oltre 700 donatori attivi, vero cuore pulsante della FIDAS rivarolese.

Accanto a lui, nel nuovo direttivo, la continuità è garantita anche dalla riconferma dei vicepresidenti Ezio Re e Sabrina Vallero, di Silvio Rostagno nel ruolo di segretario e di Robertilla Vivian come tesoriera. Il consiglio direttivo si completa con Fervida Pavarotti, Rodolfo Meaglia, Dario Tarizzo, Tiziana Zenzolo, Francesca Bevacqua, Myriam Marchetti e Celestino Marchetti, chiamati a contribuire con competenze ed esperienza alla vita associativa.

Uno degli elementi più significativi del nuovo triennio è l’ingresso di giovani volontari in ruoli di responsabilità. Filippo Leone e Clarissa Gualdi sono stati nominati revisori dei conti insieme a Vincenzo Cerminara, mentre Anastasia Vona e Giuseppe Vallero ricopriranno il ruolo di portabandiera. Giovani che affiancano e collaborano con gli storici volontari Aurelio, Pasquina e Antonio, punti di riferimento imprescindibili durante le giornate di raccolta.

A rafforzare il legame con le nuove generazioni c’è anche Nicolò Strobietto, nominato responsabile dei giovani, con il compito di essere il tramite tra l’associazione e i futuri donatori, nel solco di una storia costruita nel tempo dai presidenti e dai rappresentanti che si sono succeduti, tra cui l’attuale presidente onorario Salvatore Silvestri.

L’attività della FIDAS di Rivarolo è già entrata nel vivo. Oltre alle prime due giornate di raccolta sangue dell’anno, il 14 gennaio si è svolto un incontro formativo e di sensibilizzazione alla donazione rivolto agli studenti delle classi quinte dell’Istituto Superiore Aldo Moro. Un momento di confronto e informazione che permetterà ai ragazzi di avvicinarsi concretamente a questo gesto di altruismo, con la prospettiva della loro prima donazione prevista per il mese di marzo.

Un ringraziamento sentito va a tutti i donatori, ai membri del direttivo e ai volontari che, spesso lontano dai riflettori, garantiscono con costanza e dedizione il corretto svolgimento delle giornate di raccolta. Un impegno che ha anche una valenza territoriale più ampia: grazie all’organizzazione della sede di Rivarolo, i donatori degli altri gruppi del Canavese possono donare sangue e plasma durante tutto l’anno.

I numeri raccontano meglio di ogni parola l’impatto di questo lavoro. Nel 2025 sono state raccolte 1.340 sacche di sangue e plasma, di cui 210 donate da donatori esterni che hanno scelto Rivarolo. Un segno concreto di collaborazione e fraternità, con un unico obiettivo: aiutare e salvare il prossimo, far scorrere la vita.

Il nuovo direttivo, oltre alla gestione ordinaria delle donazioni, sarà impegnato nell’organizzazione di eventi e iniziative dedicate a un traguardo storico: l’80° anniversario della fondazione della FIDAS, nata nel 1946, nel difficile dopoguerra. Sono previsti festeggiamenti in città e la partecipazione al Raduno Nazionale FIDAS, in programma dal 15 al 17 maggio a Pordenone.

La FIDAS Rivarolo Canavese ricorda che chiunque sia in buona salute può donare il sangue, prenotandosi nelle date previste dal calendario, anche online all’indirizzo www.adsp.me/610, dal momento che la gestione delle sacche avviene in base alle prenotazioni e alla disponibilità dell’équipe medica.

Donare il sangue è un gesto semplice, ma dal valore immenso. Bastano pochi minuti per regalare speranza, per salvare una vita, per fare la differenza. Unisciti a questa grande catena di solidarietà: il tuo sangue può continuare a far scorrere la vita.


  

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