Cerca

Attualità

Borgaro, una recinzione accende il dibattito

Dopo l’intervento al parco di via Lanzo, la minoranza chiede maggiore attenzione al decoro urbano

Borgaro, una recinzione accende il dibattito

Un nuovo intervento a tutela degli spazi dedicati ai più piccoli è stato annunciato nei giorni scorsi dalla Città di Borgaro Torinese.

L’Amministrazione ha comunicato l’installazione di una nuova recinzione al parco giochi situato nell’area commerciale di via Lanzo, sottolineando come si tratti di un accorgimento pensato per garantire maggiore sicurezza e per accompagnare il gioco dei bambini all’interno di un’area a loro dedicata.

Il sindaco Claudio Gambino ha dichiarato: "si tratta di piccoli accorgimenti che fanno la differenza e che nascono da un’attenzione costante verso i luoghi dedicati all’infanzia, perché prendersi cura dei bambini significa anche prendersi cura degli spazi in cui crescono. L'installazione della nuova recinzione al parco giochi dell’area commerciale di via Lanzo è un intervento fondamentale per accompagnare il gioco dei più piccoli all’interno di uno spazio pensato per loro".

A partire da questo intervento, la minoranza consiliare Uniti per Cambiare ha espresso alcune considerazioni più generali sullo stato del decoro urbano nella stessa zona della città.

Pur riconoscendo il valore positivo dell’opera realizzata, la minoranza invita ad allargare lo sguardo anche ad altre aree limitrofe che, a suo avviso, presenterebbero criticità.

Nuova recinzione per il parco giochi di via Lanzo 

"Non contestiamo l’intervento in sé, che riteniamo positivo", afferma la capogruppo Elisa Cibrario Romanin, sottolineando come la riflessione non riguardi la singola recinzione, ma l’insieme delle condizioni presenti nello stesso contesto urbano.

Secondo quanto riferisce la minoranza, nelle zone retrostanti le attività commerciali che affacciano su via Giuseppe Garibaldi sarebbero visibili situazioni legate all’abbandono dei rifiuti, alla presenza di bidoni non adeguati e a un utilizzo improprio di alcune aree. Elementi che, sempre secondo la minoranza, meriterebbero maggiore attenzione, anche perché collocati in una zona centrale e non periferica della città.

Nel sollevare la questione, Uniti per Cambiare richiama anche gli obiettivi contenuti nel Documento Unico di Programmazione del Comune, che fa riferimento al miglioramento del verde pubblico, alla pulizia delle strade e al rafforzamento del decoro urbano.

"Parole importanti, che però cozzano violentemente con lo stato reale dei luoghi", osserva Cibrario Romanin.

La minoranza annuncia inoltre la presentazione di un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti e verificare se siano previsti interventi più strutturali.

"Ci chiediamo se questa situazione rientri nelle linee programmatiche dell’Amministrazione o se semplicemente non rientri nelle inquadrature dei post social", afferma la capogruppo.

Nel suo intervento, la minoranza amplia infine il tema alla tutela dell’infanzia in senso più generale.

"La tutela dei bambini non si misura con una foto o con uno slogan, ma con la qualità degli spazi scolastici, la sicurezza, il comfort e la dignità dei luoghi che frequentano ogni giorno", conclude Romanin.

Il confronto proseguirà ora nelle sedi istituzionali, dove l’interrogazione annunciata offrirà l’occasione per approfondire le questioni sollevate.

Intanto, l’intervento al parco di via Lanzo resta un’azione concreta sul fronte della sicurezza dei più piccoli, mentre il dibattito politico locale si concentra sull’estensione e sull’uniformità degli interventi di decoro urbano sul territorio comunale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori