A partire da questo intervento, la minoranza consiliare Uniti per Cambiare ha espresso alcune considerazioni più generali sullo stato del decoro urbano nella stessa zona della città.
Pur riconoscendo il valore positivo dell’opera realizzata, la minoranza invita ad allargare lo sguardo anche ad altre aree limitrofe che, a suo avviso, presenterebbero criticità.

Nuova recinzione per il parco giochi di via Lanzo
"Non contestiamo l’intervento in sé, che riteniamo positivo", afferma la capogruppo Elisa Cibrario Romanin, sottolineando come la riflessione non riguardi la singola recinzione, ma l’insieme delle condizioni presenti nello stesso contesto urbano.
Secondo quanto riferisce la minoranza, nelle zone retrostanti le attività commerciali che affacciano su via Giuseppe Garibaldi sarebbero visibili situazioni legate all’abbandono dei rifiuti, alla presenza di bidoni non adeguati e a un utilizzo improprio di alcune aree. Elementi che, sempre secondo la minoranza, meriterebbero maggiore attenzione, anche perché collocati in una zona centrale e non periferica della città.
Nel sollevare la questione, Uniti per Cambiare richiama anche gli obiettivi contenuti nel Documento Unico di Programmazione del Comune, che fa riferimento al miglioramento del verde pubblico, alla pulizia delle strade e al rafforzamento del decoro urbano.
"Parole importanti, che però cozzano violentemente con lo stato reale dei luoghi", osserva Cibrario Romanin.
La minoranza annuncia inoltre la presentazione di un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti e verificare se siano previsti interventi più strutturali.
"Ci chiediamo se questa situazione rientri nelle linee programmatiche dell’Amministrazione o se semplicemente non rientri nelle inquadrature dei post social", afferma la capogruppo.
Nel suo intervento, la minoranza amplia infine il tema alla tutela dell’infanzia in senso più generale.
"La tutela dei bambini non si misura con una foto o con uno slogan, ma con la qualità degli spazi scolastici, la sicurezza, il comfort e la dignità dei luoghi che frequentano ogni giorno", conclude Romanin.
Il confronto proseguirà ora nelle sedi istituzionali, dove l’interrogazione annunciata offrirà l’occasione per approfondire le questioni sollevate.
Intanto, l’intervento al parco di via Lanzo resta un’azione concreta sul fronte della sicurezza dei più piccoli, mentre il dibattito politico locale si concentra sull’estensione e sull’uniformità degli interventi di decoro urbano sul territorio comunale.