AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
01 Febbraio 2026 - 11:46
la guida di Insieme Diversi
Viviamo connessi a tutto, ma sempre più lontani da noi stessi. Schermi accesi, notifiche continue, agende che non concedono tregua. Un’epoca di iper-tecnologia e ritmi disumani che spesso sfocia nel burnout, nella fatica cronica, nello smarrimento. In questo paesaggio umano fragile e affaticato nasce Insieme Diversi, un progetto che va controcorrente e lo fa senza slogan, ma con una proposta radicale e gentile: tornare a sentire, a respirare, a guardare davvero. Tornare, soprattutto, a entrare in relazione. La sede è a Santhià, in Strada Montrucco 14, ma il messaggio va molto più lontano.
A guidare questo percorso è Valentina Carpani, professionista con oltre vent’anni di esperienza nell’educazione cinofila ed equestre, che a un certo punto ha scelto di fermarsi e cambiare prospettiva. «Dopo oltre vent’anni di esperienza nell’educazione cinofila ed equestre, ho sentito l’urgenza di cambiare sguardo. Volevo portare negli Interventi Assistiti lo stesso approccio cognitivo-relazionale che utilizziamo ogni giorno: un metodo che non vede l’animale come uno strumento di lavoro, ma come un partner attivo e consapevole», spiega.
È qui che Insieme Diversi prende forma: non come un servizio standardizzato, ma come una filosofia. Alla base c’è un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: animali rispettati, sereni, liberi di esprimere la propria natura diventano una risorsa terapeutica enorme. Non perché “fanno qualcosa”, ma perché sono. «Non forziamo mai un incontro», chiarisce Valentina Carpani. «Scegliamo il cane o il cavallo più adatto in base al temperamento dell’animale e ai bisogni dell’utente. È una relazione su misura che nasce dall’ascolto reciproco e dal rispetto dei tempi dell’altro».
Perché la relazione funzioni, l’equilibrio deve essere autentico. E qui Insieme Diversi si distingue nettamente. I cavalli vivono allo stato naturale, sferrati, inseriti in un nucleo stabile. Non box anonimi, non isolamento, non addestramento coercitivo. «I nostri animali sono membri della famiglia», sottolinea la responsabile. «Un cavallo che vive bene nel suo ambiente è un animale capace di offrire un supporto vero, profondo, soprattutto a chi attraversa momenti di grande fragilità». È una visione che ribalta il paradigma: prima il benessere dell’animale, poi l’intervento sull’essere umano. Mai il contrario.
Questa impostazione si traduce in una struttura solida, fondata su una squadra multidisciplinare che mette insieme competenze tecniche e professionali cliniche. Educatori cinofili ed equestri lavorano fianco a fianco con educatrici specializzate e psicologhe. «Il nostro team ci permette di collaborare con l’ASL di Novara, con comunità residenziali e RSA, mantenendo sempre un approccio rigoroso e completo», spiega Valentina Carpani. Non improvvisazione, non buone intenzioni generiche, ma lavoro serio, strutturato, verificabile.
Le attività di Insieme Diversi attraversano le età e le fragilità. Dall’infanzia all’età adulta, fino agli spazi più delicati dell’esistenza. A marzo partirà un progetto che racconta bene lo spirito dell’iniziativa: un doposcuola in cui il pony Peluche diventerà un maestro d’eccezione. «Vogliamo che l’apprendimento della matematica o della geometria passi dall’esperienza diretta», racconta. «In un momento storico in cui i ragazzi sono immersi nel digitale, riscoprire la dimensione sensoriale — gli odori, il contatto, le emozioni — è un atto rivoluzionario. Insegniamo che la relazione si basa sul rispetto, non sulla sopraffazione».
Ma Insieme Diversi non si ferma qui. Entra nelle pieghe più complesse e spesso invisibili della società: il supporto a persone con ADHD, nello spettro autistico, il lavoro con adolescenti dipendenti dal web, fino agli interventi negli hospice. «L’obiettivo è portare comunicazione e conforto dove le parole, a volte, non riescono più ad arrivare». Dove il silenzio, il respiro condiviso, la presenza di un animale diventano linguaggio.
C’è spazio anche per chi non ha una diagnosi, ma sente di aver perso la propria direzione. Persone schiacciate dal lavoro, dallo stress, dalla sensazione di non riuscire più a fermarsi. «Chi vive il burnout ha bisogno di rallentare», dice Valentina Carpani. «La relazione con l’animale offre quel silenzio necessario per riprendere fiato, per tornare ad ascoltarsi».
Insieme Diversi non è solo un progetto terapeutico. È una proposta di vita. Che si svolga in sede, in collaborazione con enti locali, in strutture o persino a domicilio, il messaggio resta lo stesso: in un mondo che corre senza guardarsi intorno, fermarsi ad accarezzare un cane o a camminare accanto a un cavallo non è tempo perso. È tempo ritrovato. È l’incontro tra due diversità che non si correggono, non si usano, ma si riconoscono. E, incontrandosi, imparano a curarsi a vicenda.
INFO: valentina.carpani@xdog.it.
-1769874618295.jpeg)
La grande affinità tra Valentina e il cavallo

Prendersi cura dell'altro qualsiasi specie sia
-1769874800826.jpeg)
Il pony

Affinità cane e compagna umana

La guida
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.