AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
29 Gennaio 2026 - 01:11
La cappella di Monastero di Sotto
Una festa semplice ma capace di attraversare il tempo e mantenere vivo il senso di comunità. E’ così che domenica 25 gennaio, a Monastero di Sotto, borgata di Monastero di Lanzo, si è rinnovata la celebrazione in onore di San Sebastiano, appuntamento caro agli abitanti e a chi, pur vivendo altrove, torna ogni anno mantenere il legame con le proprie radici.
Un gruppo numeroso e partecipe, composto da residenti, nativi della borgata rientrati per l’occasione e simpatizzanti, ha preso parte alla funzione religiosa celebrata da don Stefano Bertoldini. La Santa Messa si è svolta nella piccola cappella della borgata, edificio risalente al 1522 e dedicato ai santi Sebastiano e Giacomo, che rappresenta il cuore spirituale e identitario della comunità.
Quella di domenica è stata la festa invernale, decisamente più raccolta rispetto alla celebrazione estiva in onore di San Giacomo, compatrono tradizionalmente celebrato a fine luglio. Durante l’omelia, don Stefano Bertoldini ha ricordato i momenti più significativi della vita di San Sebastiano, invitando i presenti a trarne esempio, sottolineando il valore della fede vissuta con coerenza e semplicità.
La cura della chiesetta e l’organizzazione delle festività religiose sono seguite dall’Abbadia locale, che ha voluto ringraziare il sacerdote e tutte le persone che, in particolare nei mesi estivi, si impegnano con costanza per mantenere in ordine la cappella. Gesti preziosi e tutt’altro che scontati in una realtà che conta pochi abitanti, dove la socialità e la memoria collettiva si fondano anche sulle tradizioni religiose tramandate nel tempo.
In contesti come quello di Monastero di Sotto, l’attaccamento alla storia e alle proprie usanze assume infatti un ruolo centrale e passa anche attraverso l’organizzazione religiosa del territorio, capace di tenere unite le persone e di dare continuità a quei riti che rafforzano l’identità della comunità.
La giornata è poi proseguita con il consueto momento conviviale con il tradizionale pranzo presso la trattoria della borgata “Il Bric”, dove la giornata si è conclusa con allegria.

Il gruppo dei partecipanti con il parroco don Stefano Bertoldini davanti alla chiesetta della borgata
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.