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Diventa definitiva l’area pedonale tra via Monastir e via Candiolo a Torino dopo un anno di prova

Sperimentazione avviata nel 2025, la Giunta dà il via libera nella Circoscrizione 2 puntando su sicurezza e vivibilità

Diventa definitiva l’area pedonale tra via Monastir e via Candiolo a Torino dopo un anno di prova

Diventa definitiva l’area pedonale tra via Monastir e via Candiolo a Torino dopo un anno di prova (immagine di repertorio)

L’area pedonale tra via Monastir n. 17 e via Candiolo n. 34, nella Circoscrizione 2 di Torino, diventa definitiva. Dopo un anno di sperimentazione avviata nel 2025, la Giunta comunale ha approvato la delibera che stabilizza il provvedimento, prendendo atto dell’assenza di criticità emerse nel periodo di prova e del parere favorevole espresso sia dalla Circoscrizione sia dalla Polizia municipale. Una decisione che chiude un percorso partito dal basso, su impulso di un gruppo di residenti, e che si inserisce nella più ampia strategia cittadina di pedonalizzazione degli spazi di prossimità.

Il tratto interessato, collocato in un contesto residenziale, era stato individuato come area sensibile per la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico. La sperimentazione non ha evidenziato problemi di traffico o di accessibilità e ha consentito di valutare l’impatto reale del provvedimento sulla vita quotidiana del quartiere. Alla luce degli esiti, l’amministrazione ha scelto di rendere permanente la pedonalizzazione, trasformando una prova temporanea in un assetto stabile.

Con l’istituzione definitiva dell’area pedonale, la circolazione veicolare e la sosta sono vietate 24 ore su 24, tutti i giorni, festivi compresi, nel rispetto delle disposizioni del Codice della Strada. Restano ammessi esclusivamente i mezzi di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, garantendo così le esigenze essenziali di accesso senza compromettere la funzione pedonale dello spazio.

La scelta assume un peso specifico anche per la presenza, nelle immediate vicinanze dell’intersezione tra le due vie, dell’ingresso di una scuola dell’infanzia. Proprio qui, negli orari di entrata e uscita dei bambini, erano state segnalate in passato alcune criticità legate alla sicurezza. La pedonalizzazione mira a ridurre il rischio, restituendo uno spazio più protetto e fruibile a famiglie e residenti e favorendo una diversa qualità dell’ambiente urbano.

Da Palazzo Civico sottolineano come l’intervento si inserisca in una linea politica orientata a migliorare la sicurezza, la vivibilità dei quartieri e la qualità dello spazio pubblico, con un’attenzione particolare alle aree frequentate da bambini. Non si tratta di un’isola isolata, ma di un tassello di un disegno più ampio che negli ultimi anni ha visto crescere il numero delle pedonalizzazioni e delle zone a traffico limitato, soprattutto in ambiti residenziali e scolastici.

Il caso di via Monastir e via Candiolo è emblematico anche per il metodo: una richiesta dei residenti, una fase di sperimentazione, una valutazione tecnica e politica basata su dati e riscontri concreti, quindi la decisione definitiva. Un percorso che prova a tenere insieme partecipazione, prudenza amministrativa e obiettivi di lungo periodo.

Ora la sfida passa alla gestione quotidiana. La stabilità del provvedimento impone controlli, manutenzione e un dialogo continuo con il quartiere per monitorare gli effetti nel tempo. Ma il segnale è chiaro: in Circoscrizione 2, come in altre parti della città, lo spazio pubblico viene ripensato privilegiando la mobilità dolce, la sicurezza e la vita di comunità, con l’idea che una strada senza auto non sia una sottrazione, ma un’opportunità.

Comune di Torino

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