È il palco che l’ha vista nascere artisticamente e che, più di trent’anni dopo, la richiama ancora una volta al centro della scena. Laura Pausini sarà co-conduttrice di tutte e cinque le serate del Festival di Sanremo 2026, affiancando Carlo Conti sul palco dell’Ariston. L’annuncio è arrivato in diretta al Tg1 delle 20, suggellando un ritorno che ha il sapore del cerchio che si chiude.
Era il 1993 quando la “ragazza di Solarolo” vinse tra le Nuove Proposte con La Solitudine, per poi consolidare definitivamente il successo l’anno successivo con Strani Amori, classificatasi terza. Da allora Pausini è tornata più volte a Sanremo come superospite, nel 2001, nel 2006, nel 2016, nel 2018, nel 2021 e nel 2022. Questa volta però il ruolo è diverso, centrale, continuativo: sarà lei, l’artista italiana più premiata al mondo, a condividere la conduzione dell’intero festival.
A svelarlo è stato Carlo Conti, che ha anche scherzato sulle modalità della “convincente corte”: «L’ho convinta andando sotto casa sua e cantando per trenta giorni di seguito La Solitudine, stonandola». Poi il direttore artistico ha spiegato il senso della scelta: «È un grande onore ed una gioia condividere la conduzione con un’artista ed una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell’Ariston».
Emozionata e consapevole del peso simbolico del ritorno, Laura Pausini ha affidato alle sue parole un racconto intimo e potente del legame con Sanremo: «Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura». E ancora: «A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l’onore e la gioia del mondo. Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata». Un’emozione che si intreccia con lo stupore per un ruolo che per anni aveva immaginato solo da lontano: «Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo».
Un ringraziamento speciale è andato proprio a Conti: «Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me». Pausini non ha nascosto che per anni aveva rifiutato proposte simili: «Finora ho sempre detto di no perché non mi sento in grado e comunque non farei la direzione artistica», aveva spiegato in passato, parlando anche dell’ipotesi di una conduzione condivisa con Paola Cortellesi.
Proprio sulla direzione artistica, l’artista aveva chiarito le sue perplessità: «La lascerei ad altri perché io sono molto plagiabile, ho i miei preferiti e quindi nel cast metterei solo i miei amici». Anche su questo, però, non è mancata l’autoironia: «Penso che sarò un po’ fan e quindi mi dovrai aiutare un po’ Carlo, con alcuni magari si vede che ho delle preferenze, ma non si può. Mi preparerò molto bene su questo».
Il ruolo di co-conduttrice non le impedirà di cantare. «Canta, canta», ha promesso Carlo Conti in diretta al Tg1, promessa confermata da entrambi anche nelle clip diffuse sui social. In attesa del festival, il 6 febbraio Pausini pubblicherà Io Canto 2, nuovo album di cover per Warner Records / Warner Music Italy, tributo ai grandi cantautori, interpreti e compositori della storia della musica italiana.
Dal 27 marzo partirà poi da Pamplona una nuova maratona live che toccherà Tenerife, Barcellona, Valencia e Madrid, per proseguire in America Latina e approdare negli Stati Uniti, da Miami a New York. In autunno sarà la volta dell’Italia e dell’Europa, nei palazzetti delle principali metropoli, prima di arrivare in Brasile a febbraio 2027 e tornare nuovamente in patria con un grande show negli stadi, seguito da una reprise invernale in Italia ed Europa fino alla fine dell’anno.
Icona pop globale, Laura Pausini ha venduto oltre 75 milioni di dischi nel mondo, superato i 6 miliardi di streaming ed è la prima e unica italiana ad aver vinto un Grammy Award ed essere entrata nella Billboard Hot 100. Nel suo palmarès figurano quattro Latin Grammy Awards, un Golden Globe, una candidatura agli Oscar e agli Emmy Awards, oltre al riconoscimento come “Person of the Year 2023” della Latin Recording Academy, prima artista non madrelingua spagnola a riceverlo. Nel 2022 ha già co-condotto l’Eurovision Song Contest a Torino insieme a Mika e Alessandro Cattelan. Ora, il ritorno a Sanremo segna un nuovo capitolo di una storia che, all’Ariston, era iniziata più di trent’anni fa.