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03 Gennaio 2026 - 18:02
78mila euro per migliorare i servizi: San Mauro Torinese vince il bando “Risorse in Comune”. Cambierà qualcosa? (a destra: la sindaca Guazzora)
78.455 euro. Questa è la cifra che il Comune di San Mauro Torinese ha recentemente ottenuto dal bando “Risorse in Comune”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica per aiutare i Comuni a riorganizzare i propri servizi. Ma mentre questo finanziamento viene accolto positivamente dall’amministrazione, i cittadini restano scettici su quanto possa davvero risolvere le problematiche quotidiane, specialmente in un periodo in cui l’accessibilità ai servizi è una delle principali preoccupazioni.
Il finanziamento ottenuto arriva in un momento di difficoltà per il Comune, caratterizzato da carenza di personale, una lentezza burocratica che ha portato a lunghe attese per ottenere documenti e una difficoltà generale nell'accesso agli sportelli comunali.
Difficoltà organizzative, carenze di personale e lentezza degli sportelli sono temi ricorrenti nelle discussioni pubbliche e politiche da mesi.
Il finanziamento ottenuto rappresenta una risposta, almeno parziale, alle critiche e alle problematiche sollevate dai cittadini e dalle forze politiche. L'amministrazione, infatti, ha presentato il bando come un'opportunità per riorganizzare gli uffici comunali, rafforzare le competenze e migliorare la gestione del lavoro amministrativo. Ma nonostante queste dichiarazioni, in molti si chiedono se un importo di 78.455 euro sia sufficiente a risolvere i problemi strutturali e organizzativi del Comune, che non si limitano solo a questioni di personale, ma riguardano anche una crescente domanda di servizi e una complessità crescente nella gestione della macchina amministrativa.

La sindaca Giulia Guazzora
I cittadini si aspettano ora risultati concreti: se questi fondi non si trasformeranno in un miglioramento delle tempistiche, della qualità e dell'accessibilità dei servizi, allora la fiducia nell'amministrazione potrebbe essere ulteriormente compromessa.
Le voci di paese e le critiche da parte dell'opposizione hanno sollevato preoccupazioni sulla disponibilità di risorse e sulla veridicità delle promesse fatte in passato, considerando che il Comune è da tempo in difficoltà economiche e ha carichi di lavoro crescenti. Sebbene il bando “Risorse in Comune” rappresenti un passo in avanti, la domanda rimane la stessa: come questi fondi verranno utilizzati in modo efficace e tempestivo?
Non basta ottenere un finanziamento, bisogna trasformarlo in un cambiamento tangibile per i sanmauresi. La trasparenza su come verranno spesi questi soldi sarà un punto cruciale per misurare l'efficacia di questa misura.
Il bando “Risorse in Comune” rappresenta quindi una buona opportunità, ma anche una grande responsabilità per l’amministrazione. Se utilizzato correttamente, potrebbe contribuire a ridurre le criticità che da tempo affliggono il Comune. Se però non si trasformerà in risultati misurabili e concreti, rischia di alimentare solo uno slogan e una sensazione (l'ennesima) di delusione da parte dei cittadini, oltre che di distanza tra le promesse e la realtà quotidiana della vita a San Mauro Torinese.

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