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03 Gennaio 2026 - 15:23
San Raffaele Cimena guarda al futuro: ecco come cambierà la città nei prossimi tre anni (immagine di repertorio)
San Raffaele Cimena inaugura il 2026 guardando al futuro. Il Consiglio comunale, a fine dicembre scorso, ha approvato all’unanimità il DUPS (Documento Unico di Programmazione Semplificato) per il triennio 2026-2028, un piano che non è solo un insieme di numeri e progetti, ma una vera e propria visione a lungo termine per i prossimi tre anni. Un documento che definisce le priorità, gli investimenti e le sfide per i prossimi anni, con un obiettivo chiaro: costruire una comunità più sostenibile, digitale e accessibile.
Il DUPS arriva in un momento in cui San Raffaele Cimena si trova di fronte a una sfida: bilanciare la riqualificazione del territorio con la manutenzione ordinaria e la crescita sostenibile. Non è un compito facile, soprattutto in un piccolo comune che, come tanti altri, deve fare i conti con risorse limitate e un’organizzazione che ha bisogno di innovare. Ma la giunta di San Raffaele Cimena ha tracciato un percorso chiaro, che si articola su più fronti.
Il primo tema che emerge dal DUPS riguarda la viabilità, settore fondamentale per migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini. Il Comune ha previsto interventi urgenti sulle strade più critiche, come la sistemazione di via Piemonte e via San Bernardo, e l’adeguamento di marciapiedi nelle zone residenziali. Questi lavori, da tempo sollecitati dalla comunità, dovranno finalmente risolvere criticità che penalizzano la mobilità cittadina.
Un progetto importante è la realizzazione di un collegamento ciclopedonale che collegherà le frazioni tra loro, con l’obiettivo di rendere San Raffaele Cimena un comune più green e accessibile. Il piano, che prevede 289.500 euro di investimenti, mira a favorire percorsi sicuri per i pedoni e per i ciclisti, garantendo un collegamento più diretto tra il centro e le periferie. È un passo che risponde alle richieste di un paese che guarda al futuro, alla mobilità sostenibile e a un benessere collettivo maggiore.
Ma la i progetti non si fermano qui: è previsto anche un recupero delle aree verdi e la valorizzazione di parchi pubblici, che saranno trasformati in luoghi di aggregazione sociale. Il progetto di riqualificazione del Parco della Rimembranza, con un investimento di 240.000 euro, ne è un esempio. Un parco che diventerà, nei prossimi anni, uno degli spazi più frequentati della cittadina, dove sport, cultura e natura si incontrano.

Il sindaco Ettore Mantelli
Il DUPS pone grande attenzione anche ai temi della scuola e dei servizi sociali, riconoscendo il valore di un’educazione di qualità come motore di sviluppo per la comunità. Nel piano sono previsti adeguamenti scolastici per garantire ambienti più sicuri e moderni agli studenti. È in programma il completamento delle scuole di via Piemonte, con l’obiettivo di rendere gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico, ma anche la creazione di nuovi spazi comuni e laboratori che rispondano alle esigenze pedagogiche e formative del futuro. Un investimento che supera 1,3 milioni di euro e che vuole dare risposta alle necessità di una comunità giovane e dinamica.
Accanto a questo, il Comune ha previsto un potenziamento dei servizi sociali per anziani e persone in difficoltà, con un’attenzione particolare alla disabilità e alle politiche di inclusione sociale. Il DUPS prevede il potenziamento della rete di assistenza domiciliare e il miglioramento dei servizi di supporto psicologico e sociale per i più vulnerabili. La giunta ha sottolineato l’importanza di avere una comunità coesa, che sappia rispondere alle necessità di ciascun individuo, senza lasciare indietro nessuno.
Nonostante le sfide, il DUPS di San Raffaele Cimena è un piano che guarda al futuro, alla digitalizzazione e alla sostenibilità ambientale. Il Comune ha avviato una serie di interventi mirati a rendere la pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini. Entro la fine del 2026, sarà attivato il portale online per la gestione dei servizi pubblici, che consentirà ai cittadini di svolgere pratiche amministrative senza doversi recare fisicamente agli sportelli, un passo fondamentale per ridurre le lunghe attese e rendere il servizio più efficiente.
Sul fronte ambientale, il DUPS include un piano di protezione idrogeologica per tutelare le zone più fragili del comune, soprattutto quelle situate lungo le pendici collinari. Un investimento che sfiora il 1 milione di euro e che mira a prevenire i rischi di frane, una minaccia concreta per il territorio. Inoltre, è previsto l’incremento della sostenibilità energetica degli edifici pubblici, con la riqualificazione energetica delle scuole e degli impianti sportivi, che garantirà una riduzione significativa dei consumi e delle emissioni.
Il DUPS di San Raffaele Cimena è un programma ambizioso, che incarna la volontà di un’amministrazione di guardare al futuro, affrontando le sfide quotidiane con un piano organico e strutturato. Ora la vera sfida sarà quella di tradurre i buoni propositi in risultati concreti. La giunta sanraffaelese dovrà lavorare sodo per evitare che questo documento diventi una semplice lista dei desideri, ma si trasformi in azioni tangibili che possano rispondere alle esigenze della comunità.
Il DUPS è quindi solo l’inizio: ora il vero nodo è la realizzazione di quanto promesso.

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