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Elezioni 2024

Non tutti i Gavazza piangono

Mentre il responso delle urne delle regionali e delle comunali è stato implacabile con Gianluca e Martina di Torrazza, a Cavagnolo il sindaco Andrea festeggia il prossimo ingresso nel Consiglio di Città Metropolitana

Elezioni 2024

Il giorno dopo le elezioni, sentimenti contrapposti tra i Gavazza che si sono impegnati per il territorio

Non tutti i Gavazza, oggi, piangono.

Il cognome Gavazza, da questa mattina, nel chivassese è sulla bocca di tutti.

Il responso delle elezioni regionali e comunali è stato implacabile con i Gavazza di Torrazza Piemonte, Gianluca e Martina, il primo consigliere regionale uscente della Lega non rieletto in questa tornata e la seconda candidata sindaco sconfitta alle amministrative del suo paese contro Massimo Rozzino. 

Mentre il risultato del voto dell'8 e 9 giugno sorride al cavagnolese Andrea Gavazza, del Pd, cugino dei due e sindaco di Cavagnolo. Andrea Gavazza non era candidato da nessuno parte ma è pronto a fare il suo ingresso nella Città Metropolitana in virtù della prossima decadenza della consigliera metropolitana Nadia Conticelli eletta, per il Partito Democratico, in Consiglio regionale.

Conticelli lascia una sedia vuota che sarà occupata dal sindaco di Cavagnolo, il primo dei non eletti del Consiglio metropolitano in carica dal dicembre 2021.

I Gavazza di Torrazza

A Torrazza Piemonte l’amarezza in casa Gavazza è tanta.

Grazie a tutti, sono stati cinque anni fantastici. Da domani torno ad occuparmi in primis delle mie cose”.

Con un post su facebook, a tarda notte, il consigliere regionale uscente della Lega dal suo profilo e non quello istituzionale commentava così l’esito del voto.

Il suo partito, nella circoscrizione di Torino, s’è fermato al 6,82% ottenendo appena due seggi a Palazzo Lascaris, che saranno occupati da Fabrizio Ricca ed Andrea Cerutti. 

Gavazza, nella lista della lega, s’è classificato settimo, ottenendo 1.794 voti personali. 

Cinque anni fa, nel 2019, la Lega aveva ottenuto addirittura il 31,09% dei voti, arrivando ad occupare ben sette seggi in Consiglio regionale: all’epoca il torrazzese Gavazza ottenne 1.955 voti (sesto della lista).

Per la cronaca, Gianluca Gavazza è stato invece eletto in Consiglio comunale a San Sebastiano da Po, dov’era candidato alla carica di consigliere nella lista di Giuseppe Bava.

Anche la figlia di Gianluca Gavazza, Martina, oggi non gioisce. Candidata a sindaco a Torrazza Piemonte contro l’uscente Massimo Rozzino e Marinella Bracco, è arrivata seconda: ha ottenuto 349 voti, il 20,81%, conquistando due seggi in Consiglio comunale.

Noi partiamo da qui: da 349 persone che nel segreto della cabina hanno creduto in noi e nel nostro progetto FUturA Torrazza Lista civica Gavazza. Grazie a tutta la squadra a tutti e 10 i cittadini che per i cittadini hanno programmato, organizzato e si sono esposti per poter crescere, vivere e invecchiare nel nostro paese. Faremo minoranza e siamo sicuri che impareremo tante cose”, postava nella notte a scrutini conclusi.

Il Gavazza di Cavagnolo

Sorride, invece, il cavagnolese Andrea Gavazza che con un post su Facebook manifesta la sua soddisfazione per l'esito del voto.

Ma davvero entrerai in Città Metropolitana?”. Si chiede Gavazza.

Sembra proprio di SÌ - spiega - e a distanza di due anni da questa foto sono felice di condividere la soddisfazione con i tanti cittadini, sindaci e amministratori che mi hanno accompagnato in questo percorso.  In base ad alcune dinamiche elettorali, il voto espresso nelle ultime elezioni regionali mi permetterà infatti di rientrare tra i Consiglieri Metropolitani eletti in rappresentanza di tutto il Chivassese.  Questo sarà un incarico aggiuntivo al ruolo di Sindaco che assolverò senza percepire alcuna indennità ma con una gran voglia di impegnarmi sui vari temi di competenza provinciale, per rappresentare al meglio il nostro territorio.  Prima si poteva raccontare, ora vediamo di esserci e contare! Grazie, Andrea”.

Nella “sua” Cavagnolo il Partito Democratico è stato il primo partito (39,05%) e Gianna Pentenero la candidata presidente più votata (46,60%). Alberto Cirio s’è fermato al 45,58%.

Nella lista del Pd, Nadia Conticelli ha preso 237 preferenze. Un record. Staccatissimo il medico Salizzoni, secondo, con 10.

Le preferenze ottenute da Conticelli sono la cifra dell'impegno di Gavazza, Andrea, per questa campagna elettorale e per entrare nel Consiglio metropolitano.

237 preferenze rappresentano infatti un’enormità di voti su 1.035 elettori che si sono presentati alle urne.

Un numero impressionante di voti per una consigliera comunale di Torino che nel paese di Cavagnolo s’era affacciata solo il 10 maggio scorso per un incontro elettorale nel salone polivalente. Inutile sottolineare chi l'abbia organizzato.

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