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Sorpresa a San Sebastiano da Po: Bava candida il consigliere regionale Gavazza

Il candidato sindaco Beppe Bava, che sfiderà il quorum, spiega: "La sua esperienza sui problemi idrogeologici del territorio sarà utile al nostro gruppo"

San Sebastiano da Po

Gianluca Gavazza, consigliere regionale uscente, e Beppe Bava, candidato sindaco di San Sebastiano da Po

Sorpresa a San Sebastiano da Po. Alle elezioni amministrative dell’8 e del 9 giugno c’è anche un candidato che non ti aspetti, almeno da queste parti.

Nella lista del candidato sindaco Beppe Bava, presentata alla cittadinanza ieri sera, giovedì 2 maggio, c’è anche il consigliere regionale della Lega Gianluca Gavazza di Torrazza Piemonte, candidato alle regionali che si tengono negli stessi giorni.

Nella lista “Fare per San Sebastiano”, Gavazza è uno dei dieci candidati consiglieri.

“A San Sebastiano da Po ho dato la mia disponibilità al sindaco Giuseppe Bava candidandomi nella sua lista civica Fare per San Sebastiano - scrive su Facebook il candidato alle regionali -, per continuare con la buona amministrazione di questi anni. Chi abita in questo bel comune della collina chivassese, che incontra le prime propaggini del Monferrato, può quindi votarmi sulla scheda azzurra delle elezioni comunali crociando il simbolo della lista e scrivendo accanto Gavazza”.

La candidatura di Gavazza - spiega il sindaco uscente Beppe Bava - nasce da una sua richiesta: voleva essere candidato nel territorio della collina chivassese e, in particolare, nel nostro comune perché durante la sua legislatura in Regione ha seguito alcune problematiche importanti della nostra zona, come i problemi idrogeologici ad esempio. Insieme al mio gruppo, abbiamo condiviso l’opinione che la sua esperienza possa essere importante per il gruppo stesso. Lui ha accettato le condizioni che gli ho posto: su tutte, quella di appartenere ad una lista civica apartitica, dove ognuno esprimere il proprio parere come amministratore comunale, mentre le scelte politiche ognuno se le tiene per sé”.

Sulla collina chivassese, oltre che dei problemi idrogeologici, Gavazza si è anche speso per il ritorno del treno sulla tratta ferroviaria Chivasso-Asti. Un’ipotesi su cui, non ne ha mai fatto mistero, il sindaco Bava la pensa in tutt’altro modo: “Investire milioni di euro per far transitare due treni turistici l’anno è stato un insuccesso. Purtroppo abbiamo letteralmente perso il treno, con la disponibilità che ci aveva dato la Regione, di realizzare una pista ciclabile che avrebbe potuto portare benefici a tutta la nostra zona. Vedremo che cosa succederà: di sicuro, io se sarò ancora sindaco continuerò a portare avanti la mia idea”.

Bava, 70 anni, nel caso in cui venisse rieletto, sarà sindaco per il sesto mandato: la prima volta fu all’età di 37 anni.

Nella tornata elettorale di giugno, così come capitò nel 1999, è molto probabile che la sua sia l’unica lista presente. In questo caso, l’avversario sarà il quorum (che è al 40%, ndr).

Sono certo che se non ci dovesse essere una seconda lista - spiega Bava - i cittadini di San Sebastiano da Po andranno a votare perché vogliono un referente che amministri il paese”.

Oltre a Gavazza, la lista “Fare per San Sebastiano” è composta da amministratori comunali uscenti e da alcune new entry.

Ci sono il vice sindaco uscente Giuseppe Rosso e l’assessore uscente Simona Mantovani, i consiglieri comunali Anna Capello, Giorgia Ghiazza e Ferruccio Gallo, e le new entry Andrea Veglia, Candida Lia, Francesca Viano e Mauro Cavalotto.

La lista Fare per San Sebastiano da Po

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