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Elezioni comunali a Pont Canavese: grandi manovre in vista di giugno

Il gruppo di Raffaele Costa è al lavoro per preparare la lista

Pont Canavese

Massimo Motto ex vice sindaco di Pont Canavese

Poco più di una settimana fa avevamo effettuato un primo giro di telefonate, fra i possibili e presumibili candidati alle Comunali di Pont, per cercare di capire cosa stesse bollendo in pentola.

Sono trascorsi pochi giorni e, da quanto si sente dire in giro, sarebbero iniziate o starebbero per iniziare le grandi manovre per arrivare al più presto a definire alleanze o sancire rotture. Sembra che gli incontri si stiano infittendo, fatti spesso in gran segreto e addirittura in altre località per evitare di essere visti da occhi indiscreti. E’ normale, del resto: le scadenze si avvicinano e si serrano le fila, così com’è normale che le trattative avvengano nella riservatezza. A loro volta gli elettori che osservano le cose dall’esterno sono curiosi di sapere cosa stia avvenendo visto che poi dovranno andare a votare. 

Di certo per ora c’è la lista capeggiata dall’ex-sindaco Paolo Coppo. Lo si sapeva ma ha ufficializzato la notizia. Secondo qualche ben informato anche fra gli sfidanti ci sarebbe chi è a buon punto: nello specifico il gruppo di Raffele Costa. Che stesse lavorando per presentare una lista lo aveva ammesso apertamente egli stesso ed anche che avesse guardato in varie direzioni  per costruire un’alleanza: “Non è facile arrivare ad una soluzione ma ci stiamo lavorando”. Aveva però anche precisato: Secondo il mio gruppo, il candidato a sindaco dev’essere espressione del  gruppo, non lui che crea il gruppo”. 

E’ probabile che nei prossimi giorni se ne saprà qualcosa di più.

Paolo Coppo

Chi ci tiene a rilasciare una dichiarazione è l’ex-vicesindaco Massimo Motto, che dice: “Vedendo riemergere il mio nome in relazione alla prossima tornata elettorale a prescindere dal fatto che, dal Febbraio dello scorso anno, mi sono del tutto estraniato dalla vita politica del paese, mi preme tornare per un istante a quella che fu la mia obbligata dipartita dal Consiglio Comunale attraverso le mie dimissioni. Purtroppo, a poco più di anno di distanza dal decesso di mio papà, avvenuta già quando ricoprivo la carica di Vicesindaco, anteceduto da una prolungata malattia, si ammalo’ gravemente anche mia mamma. 

Mi trovai, nell’inverno scorso, a suddividere le mie energie fra accudire mia mamma (prioritario, sottolineo che sono figlio unico), poi deceduta in Aprile. Lavorare in un ruolo di non indifferente rilevanza, nell’unico posto da cui traggo il mio reddito. Esercitare la funzione di Vicesindaco (con l’impegno e la passione che certamente mi è riconosciuta in decenni di politica amministrativa). 

Infine provare anche a “vivere” seppur questo vivere era veramente ridotto ad un lumicino. 

Le mie dimissioni, così come la malattia improvvisa di mia mamma, purtroppo non erano né volute, né programmate, né tanto meno strategiche come qualcuno si ostina ad ipotizzare. 

Se, sottolineo se, a seguito delle mie obbligate dimissioni visto quanto sopra, sono stato seguito immediatamente da una folta schiera di componenti dell’allora maggioranza e minoranza tanto da portare il nostro comune al commissariamento, sicuramente me ne rammarico ma non me ne assumo la “paternità”, mio malgrado. 

Se qualcuno ha ancora eventualmente delle domande a cui non trova risposta, quella persona, mi spiace, ma non sono certamente io (!). 

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si metteranno in gioco per le prossime imminenti elezioni comunali e stringere forte la mano a chiunque si trovi, prossimamente, ad amministrare il nostro paese”. 

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