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Ivrea
24 Gennaio 2024 - 23:00
Massimo Sosso, presidente Reti Distribuzione
Le spese legali calcolate degli avvocati Erika Rosi e Carlo Costantini alla fine ammonteranno a più di 77 mila euro. Non sarà una mazzata ma non son certo indolori...
Questo si trova scritto in una recente determina affissa all'Albo pretorio, firmata dal segretario generale Gerardo Birolo.
Spese da suddividere tra una lunga fila di Comuni e che per Ivrea "cuberanno" per circa 17 mila euro. Serviranno per l'opposizione al ricorso presentato il 27 gennaio del 2022 a Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) da Reti distribuzione la società controllata all’85% da Aeg coop e al 15% da Italgas, nata dalla cessione di un ramo di azienda da parte di AEG Coop, in forza di un Decreto legislativo sulla separazione societaria tra aziende di vendita e aziende di distribuzione.


Si chiede l’annullamento del bando di gara da 105 milioni di euro (9 milioni all’anno) avviato sempre nel 2022, dalla Provincia di Biella (Centrale unica di committenza) per conto del Comune di Ivrea (comune capofila) per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale in 76 Comuni dell’eporediese.
Al centro del contendere il valore commerciale degli impianti stimato in 50 milioni di euro.
Secondo Reti Distribuzioni, infatti, non terrebbe conto degli investimenti effettuati negli ultimi anni.
Per la cronaca il Comune di Ivrea, forte del parere a suo tempo espresso dallo studio di ingegneria Fracasso di Montesilvano (PE), dopo aver esaminato i motivi aveva deciso di resistere in giudizio.
Capita tutto questo in seguito ad una riforma (D.Lgs. n.164/00 e Legge n. 239/04) sulla liberalizzazione della filiera del gas, attraverso cui si è deciso che la concessione comunale del servizio sia affidata tramite gara pubblica ad operatori del settore per periodi non superiori a 12 anni.
Il Legislatore aveva poi anche precisato che le gare si sarebbero dovute svolgere non più a livello comunale ma di Ambito Territoriale Minimo (ATEM), ossia aggregazioni sovracomunali di dimensioni “ottimali” con riferimento a criteri di efficienza ed economicità del servizio.
Ivrea era quindi stata inserita nell’ATEM TO5 Nord Est, comprendente 76 comuni (di cui 64 metanizzati e 12 non metanizzati) con una rete di tubature di 966,47 Km.
Prima del bando e negli otto anni precedenti, il Comune di Ivrea con il supporto tecnico dello Studio Fracasso S.r.l. di Montesilvano (PE) aveva provveduto alla raccolta dei dati e alla definizione dei Valori Industriali Residui (VIR) delle reti di distribuzione e degli impianti degli attuali gestori: oltre a Reti Distribuzione srl (40 comuni e 3 frazioni di 3 comuni gestiti da Italgas Reti) Italgas Reti SpA (21 comuni) e Edigas srl (3 comuni).
Risale al 25 ottobre del 2021 la delibera del consiglio comunale di Ivrea attraverso cui ci si era convenzionati con la Provincia di Biella per lo svolgimento delle funzioni di centrale di committenza ausiliaria per l’espletamento della procedura di gara.
Il 27 dicembre del 2021 l’avvio formale della gara mediante pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, a cui ha fatto seguito, il 29 dicembre 2021 la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito del Comune di Ivrea e della Provincia di Biella.
Una curiosità. Per evitare che ci fosse un qualsiasi collegamento, ai tempi del sindaco Carlo Della Pepa, era stata presa la decisione di vendere le quote possedute dal Comune in AEG. Una fatica inutile considerando che il collegamento con Aeg è poi ricomparso con l’acquisto di quote da parte della Fondazione dello storico carnevale, un ente interamente partecipato dal Comune.
Attualmente Reti distribuzione srl, nata nel 2003 dalla cessione di un ramo di azienda da parte di Aeg coop, gestisce il servizio di distribuzione del gas naturale in 49 Comuni situati nel Canavese, nella Valle Orco e Soana e a Saluggia, in provincia di Vercelli. Movimenta più di 60 milioni di metri cubi di gas naturale all'anno, attraverso la propria rete lunga circa 600 km. Il 90% dei suoi ricavi è legato a questa attività.
Nel consiglio di amministrazione siedono il presidente Massimo Sosso, il vice Presidente Aldo Vergnano e la consigliera Raffaella Marcuccio
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