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Ivrea
19 Dicembre 2023 - 17:13
"La sofferenza può arrivare all’improvviso. Veloce. Ti coglie di sorpresa e ti lascia a terra. Se sei forte riesci ad affrontarla; ma, se sei un bambino, ti sembra ancora più ingiusta. Eppure il dolore non guarda in faccia a nessuno e dietro a un bambino che soffre c’è un’intera famiglia che, all’improvviso, ha bisogno d’aiuto. Nell’accorgersi di non essere soli in noi si risveglia il coraggio, pura energia che confluisce in tutte le attività quotidiane donandoci ancora la forza per un sorriso da scambiare con le lacrime di un bambino. Il tumore infantile richiede una grande lotta. Per vincere, bisogna affrontarla insieme. Con tutto il nostro cuore: azzurro di speranza...".
Si presentano così. Senza tanti fronzoli. Loro sono quelli dell’U.G.I., Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini – ONLUS.
E' un’associazione di volontariato costituitasi nel 1980 presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino per iniziativa di un gruppo di genitori di bambini affetti da malattia oncoematologica. Proprio il "Regina Margherita" rimbalzato agli onori delle cronache in questi giorni per il "contributo" legato al panettone Balocco e a quanto guadagnato per la promozione dall'influencer Chiara Ferragni.

Dalla sede torinese e con gli stessi fini, nel 2004, si è distaccata la sezione di Ivrea-Aosta che conta oggi una cinquantina di volontari attivi sul territorio di Ivrea, Canavese e Valle d’Aosta.
Tra gli obbiettivi c'è il miglioramento della qualità della vita dei bambini e ragazzi nel corso della terapia e aiutare le famiglie ad affrontare le difficoltà di ordine personale, economico e logistico che possono presentarsi nel corso della malattia dei loro figli. Di formare personale volontario in grado di porsi in relazione con i giovani pazienti e di offrire conforto e sostegno a genitori e familiari. Di contribuire alla ricerca scientifica (borse di studio a medici e ricercatori, acquisto apparecchiature e attrezzature sanitarie) e alla diffusione della cultura sanitaria. Di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni attraverso il proprio operato e organizzando convegni, seminari ed eventi.
Durante il Covid si sono mossi come hanno potuto...
"Siamo arrivati alla fine di questo anno - ci dicono - finalmente lo possiamo definire l'anno della ripresa e della crescita. All'inizio del 2023 abbiamo avuto la notizia che era imminente la riapertura del nuovo reparto di pediatria, spostato al terzo piano. Facendo la conta dei volontari ci siamo resi conto che dopo la lunga pausa dovuta al Covid, il loro numero si era ridotto. Abbiamo quindi deciso di organizzare un corso per nuovi volontari ricontattando chi, nell'ultimo periodo, aveva espresso la volontà di entrare nella nostra associazione. Si è formato così un bel gruppo di volontari che, nel momento in cui abbiamo ottenuto il permesso di poter riprendere il nostro servizio in ospedale, è entrato a far parte dell'attività all'interno del reparto. Con la riapertura del nuovo reparto ci siamo subito attivati per sapere se tutte le attrezzature donate negli anni passati fossero ancora in funzione e se era necessario acquistare nuove attrezzature...".
Grazie alle donazioni ricevute negli anni 2020/22, unitamente a quelle ricevute nel 2023 l'UGI ha provveduto alla sistemazione delle poltrone, destinate alle mamme per l'assistenza notturna ai loro bambini, sostituendo tutte le coperture.
"In seguito - raccontano - abbiamo provveduto alla donazione di un saturimetro Rad-G con temperatura, utile per la misurazione di diversi parametri fisiologici, tra cui la saturazione e di un carrello medico completo. In primavera abbiamo provveduto all'acquisto più importante, uno strumento denominato BUBBLE CAP utile per la terapia intensiva neonatale. Nel corso di questi anni abbiamo inoltre portato avanti il progetto psicologa in aiuto ai bambini oncologici e alle loro famiglie...".
E adesso? Adesso che si fa?
"Semplicemente vogliamo ringraziare al buon cuore di tutte le persone che ci hanno sostenuto con le donazioni e hanno devoluto il 5 per mille a nostro favore, dandoci così la possibilità di far fronte, oltre che agli acquisti sopra citati, anche alle spese inerenti l'aiuto rivolto ad una famiglia ucraina nostra ospite dal 2022 ed alle varie necessità del reparto pediatria. I donatori sono la nostra forza, grazie di cuore...".

L’U.G.I. trae i fondi per le sue attività dalle quote associative, da contributi e donazioni, dalle offerte raccolte in occasione di eventi culturali e sportivi. Le donazioni possono essere effettuate secondo le seguenti modalità:
Bonifico Bancario: IBAN IT07T0326830540052155824240
Lascia il tuo recapito telefonico e sarai contattato dalla segretaria che ti fornirà tutte le informazioni che desideri. Ricorda che l’U.G.I. ha bisogno di volontari per l’assistenza ospedaliera, la gestione dell’associazione e l’organizzazione di manifestazioni culturali e sportive, e non dimenticare mai che batte sempre un cuore azzurro al ritmo della speranza.

Via Bertinatti, 27 – 10015 Ivrea (TO)
Tel. 349.4139407
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