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Chivasso

Un altro cane morto avvelenato: “Ora basta!”

Dopo l’ultimo episodio, l’escalation di casi di avvelenamenti degli animali finisce in Consiglio comunale

Bocconi avvelenati: Colosso chiede aiuto al cane poliziotto Myrtille

Un altro cane morto a causa di un boccone avvelenato a Chivasso e la politica si mobilita.

E’ ora di finirla”, tuona il consigliere comunale Bruno Prestìa del gruppo consiliare  “Per Chivasso”.

Prestìa ha presentato una mozione che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale per impegnare l’amministrazione ad attuare iniziative di contrasto e di sensibilizzazione al fenomeno.

L’ultimo caso di avvelenamento di animale, che ne ha causato la morte, risale a qualche settimana fa.

Bruno Prestìa consigliere comunale

È successo nella zona di via Aldo Moro.

Fu lo stesso Prestìa a segnalare l’accaduto sul suo profilo facebook, invitando i cittadini a prestare la massima attenzione e ad avvisare la Polizia locale in caso di ritrovamenti sospetti.

Non fu un caso isolato a Chivasso: altri ne sono già capitati in passato, con il ritrovamento di polpette di carne contaminate con il veleno.

“Diverse volte - inforca Prestìa nella mozione - purtroppo abbiamo letto la notizia della presenza di bocconi avvelenati contro i nostri amici a quattro zampe.

Avvelenare ed uccidere gli animali è un reato gravissimo: troppo spesso i colpevoli non vengono mai scoperti e possono così continuare a perpetrare in queste spregevoli azioni contro animali indifesi”.

Bocconi avvelenati (archivio)

Prestìa denuncia che “non tutte le aree sono provviste di telecamere per il controllo e ad oggi non sono state prese azioni nette al contrasto di questi reati. E’ assolutamente necessario intervenire in maniera seria”.

Con la mozione presentata dal consigliere comunale, il Consiglio impegna il sindaco Claudio Castello e l’assessore competente a “dotare i maggiori parchi ed aree verdi di telecamere atte al controllo preventivo, potenziare l’attività di contrasto con programmati interventi della polizia municipale, creare degli incontri per aiutare i proprietari di animali a contrastare questo fenomeno e su come intervenire per evitare la morte in caso di avvelenamento di animali.

Claudio Castello sindaco di Chivasso

La mozione verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale.   

Ricordiamo che la reazione di un cane all’avvelenamento dipende dalla sostanza che ha ingerito.

E’ senza dubbio necessario e urgente portare l’animale dal veterinario e nel caso non fosse immediatamente possibile, indurlo a vomitare somministrandogli dell’acqua salata o chiara di uovo montata a neve.

La normativa invece è stringente: chi detiene o utilizza esce o alimenti avvelenati che possono nuocere agli animali rischia la denuncia penale.

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