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Il caso
04 Ottobre 2023 - 18:48
Il passaggio a livello di Lanzo (foto di repertorio)
Sulla viabilità delle Valli di Lanzo e sulla Torino-Ceres, Città Metropolitana e Regione stanno cantando da settimane le "magnifiche sorti e progressive" delle soluzioni che hanno in cantiere: la ferrovia riapre e la galleria Montebasso verrà riaperta il prossimo anno.
Il problema però, come sempre, è il presente. E il presente racconta di disagi nel trasporto pubblico sui bus GTT e di disagi in auto per le strade delle Valli di Lanzo nei weekend. L'ha capito bene Sarah Disabato, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che stamattina ha presentato un question time all'assessore competente Marco Gabusi.
"Come intende la Regione Piemonte affiancare la Città Metropolitana di Torino per poter accelerare i tempi di ripristino della galleria di Monte Basso lungo la Sp1 e per sapere con certezza la data di riapertura della ferrovia Torino-Ceres, dal momento che nel corso della riunione con i sindaci e gli amministratori del territorio avvenuta la scorsa settimana si è parlato dell’inizio del 2024, senza però fare riferimento al tratto montano compreso tra Germagnano e Ceres?".

Sarah Disabato
Era questo il quesito posto dalla Disabato. "La Regione - le ha risposto Gabusi riferendosi alla galleria Montebasso, di competenza di Città Metropolitana - non può fare altro che rimanere disponibile e seguire come sta facendo lo sviluppo dei lavori sulla Torino-Ceres...".
Gabusi ha poi chiarito che, per quanto riguarda invece la riapertura della tratta alta della linea, RFI sta progettando il superamento di queste difficoltà su incarico della Regione che, come comunicato ai Sindaci dalla Regione, ha già stanziato una quota considerevole di risorse (circa 10 milioni di euro) per finanziare la progettazione e la realizzazione degli interventi di soppressione di quei Passaggi a livello che non è possibile adeguare.
"Giova ricordare - ha concluso Gabusi - che analogo approccio è stato adottato sulla linea Canavesana, dove, causa la criticità del passaggio a livello di Volpiano, si rischiava di chiudere l’esercizio su tutta la linea. Con un Accordo tra Regione, che ha stanziato circa 4 mln di euro, Comune ed RFI, è stato possibile superare il problema senza inficiare o addirittura sospendere il servizio ferroviario".

Marco Gabusi
Non ci sono però indicazioni sulle tempistiche di risoluzione del problema dei passaggi a livello. A creare più problemi è soprattutto un passaggio a livello situato a Traves, per cui il Comune guidato da Mario Cagliero chiede da due anni un incontro tecnico in Regione.
Gabusi, si sa, è particolarmente cauto quando si tratta di parlare di tempistiche e di cronoprogrammi certi. Lo ha fatto con la Rivarolo-Pont, con la Torino-Caselle e ora nuovamente con la parte alta della linea. Nulla di nuovo...
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