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30 Aprile 2023 - 12:51
La buca in via Rivera e le bandiere di Palazzo Einaudi prontamente sistemate. In foto Prestìa e Debernardi
L’asta di bandiera riparata in men che non si dica, il buco nella strada ancora lì da sistemare.
E’ un botta e risposta a colpi di post sui social quello tra l’assessore all’Arredo Urbano, Fabrizio Debernardi, attivissimo sulla tastiera del pc, e il consigliere comunale di “Per Chivasso” Bruno Prestìa.
L’ultimo scontro è di qualche giorno fa su facebook.
E tutto ha origine da un post del chivassese Carlo Nicosia, vice presidente dell’Ascom.
“Lunedì 24 aprile ho notato il tricolore usurato dal vento ed ho mandato la fotografia all’Assessore Debernardi che mi ha ringraziato per la segnalazione. Questa mattina, passando davanti a Palazzo Einaudi ho visto le bandiere nuove! Grazie all’Assessore e all’amministrazione della Città di Chivasso”, scriveva su facebook il 27 aprile Nicosia nel gruppo “Chivasso & dintorni”.

Le aste delle bandiere di Palazzo Einaudi che sono state riparate dopo la segnalazione di Carlo Nicosia
“Mi fa piacere... Le bandiere si, le buche no. Questione di priorità”, commentava subito Prestìa. Di contro, la risposta di Debernardi: “Grazie Carlo Nicosia per la tua segnalazione, fatta senza clamori o manifesti virtuali sui social, come spesso invece succede”.
Ma quali sono le buche cui fa riferimento Prestìa?
La voragine che si è aperta nel manto stradale in via Rivera.

La voragine che si è aperta nel manto stradale di via Rivera 8
In un post, Prestìa pubblica le foto del buco, non prima di aver fatto la segnalazione all’ufficio protocollo del Comune, al dirigente di riferimento Fabio Mascara e allo stesso assessore Debernardi, che ha anche la delega ai Lavori Pubblici.
“Le bandiere sono importanti... - scrive su facebook Prestìa -. A mio avviso lo sono ancora di più però le buche come questa in foto che ha rischiato e rischia di fare seri danni alle auto moto bici e persone... Procedo con la segnalazione sperando in un pronto intervento!!! Luogo: Via Rivera”.
La polemica tra Prestìa e Debernardi prosegue da mò.
La scorsa settimana infatti, sui social e dalle colonne di questo giornale, Prestìa denunciava la situazione di via Sant’Anna a Boschetto, dove c’è una caditoia in ghisa praticamente sfondata dal passaggio dei mezzi pesanti che "tagliano" la curva.
La caditoia per la verità era già nota a Palazzo Santa Chiara, tant'è vero che nella foto fatta da Prestìa era già stata segnalata con del nastro bianco e rosso e due barriere.
Quindi, la caditoia è stata riparata? Macché, qualche giorno fa una squadra tecnica del Comune ha aggiunto altre due barriere e altro nastro rosso.
Morale: la caditoia - sempre rotta - diventata un'accatastamento di ferraglia. Ancora più pericolosa di prima per l'incolumità degli automobilisti che transitano in quella strada.
Prestìa ovviamente non l'aveva presa bene e con un post su facebook era tornato sull'argomento.
"La manutenzione della nostra città in 3 fasi: pre segnalazione, post segnalazione e infine stato attuale dopo la "finta" sistemazione... - scrive il consigliere comunale -. Siamo a Boschetto, da tempo esiste questo problema legato al passaggio di camion. Nello specifico è evidente anche la situazione di pericolo su strada. Cosa si aspetta per sistemare? Che si faccia male qualcuno in maniera seria?! Per il gruppo consigliare Per Chivasso che rappresento, la manutenzione e la sicurezza sono priorità. Per qualcun altro evidentemente no…”.
Da qui le allusioni di Debernardi.
Alla prossima puntata.
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