LAURIANO. Continuano i malumori in quel di Lauriano. Dopo l'interrogazione della minoranza consiliare riguardo la chiusura della palestra di via Gramsci, per motivazioni tuttora sconosciute, arriva una petizione da parte di un gruppo di genitori.
Inizialmente le preoccupazioni erano destate dall'ipotetica soluzione di trasferimento delle attività di scienze motorie presso il salone polivalente di via Marconi. Secondo i sottoscriventi, questa soluzione metteva a rischio: "l’incolumità dei bambini in quanto richiede di attraversare Piazza Risorgimento, area particolarmente trafficata specialmente nelle mattinate della settimana - si legge nel testo della raccolta firme -; la salute dei bambini, che, sudati dopo un’ora di movimento, dovrebbero percorrere un tratto di almeno 20 minuti, il che non è consigliabile specialmente nella stagione invernale; lo stesso svolgimento dell’ora di educazione fisica, che sarebbe compresso tra gli spostamenti e la vestizione degli alunni".
Ma in una secondo momento, era stata la direzione di didattica dell'Istituto Comprensivo di Brusasco aveva dato parere negativo, a causa della pavimentazione non adatta del polivalente. Morale: i bambini delle elementari di Lauriano non stanno facendo educazione fisica da alcune settimane.
"Il risultato è che ad oggi i bambini della Scuola primaria di Lauriano non hanno la possibilità di effettuare l’ora di educazione fisica - continuano i genitori nella lettera alla sindaca Matilde Casa - , obbligatoria per legge il che è evidentemente un danno sia per la loro salute che per la didattica. Siamo dunque a chiedere un’immediata soluzione al problema".
"Ci troviamo in una situazione di limbo, quasi surreale - inforca Giovanni Triolo, referente della raccolta firme, che si sta coordinando con i rappresentanti delle singole classi -. Fin che il tempo meteorologico lo ha permesso, i bambini hanno svolto attività nel cortile in ghiaia della scuola. Ora che la direzione didattica ha dato parere negativo all'uso del polivalente, che tra l'altro non è dotato dei servizi necessari, i nostri figli non hanno la possibilità di muoversi e sfogarsi. La cosa più grave è che non ci è dato sapere il perché dell'impossibilità di usare la palestra. Il sindaco ci può dare delle risposte? Come mai in questi mesi non è ancora stata trovata una soluzione fattibile per tutti al fine di permettere le attività motorie? In questo gioco delle parti fra Istituto Comprensivo e Comune gli unici che stanno pagando le conseguenze di queste scelleratezze sono i bambini della scuola di Lauriano".
Non resta dunque che aspettare. La sindaca Casa dovrà rispondere riguardo alla questione entro 30 giorni in consiglio comunale.
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