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Stefania Quirino e Luca Nurchi

GINNASTICA RITMICA. Luca Nurchi è il nuovo presidente di Eurogymnica

Eurogymnica Torino ha un nuovo presidente. Nell’assemblea elettiva che si è tenuta giovedì 18 giugno, i soci del prestigioso club di ginnastica ritmica, leader in Piemonte, hanno eletto all’unanimità Luca Nurchi, che succede a Michele Giannone. Un’assemblea alla quale, nonostante le misure di distanziamento necessarie, erano presenti il 90% degli aventi diritto a voto.

Luca Nurchi, 47 anni, laureato in economia aziendale, è nato in Sardegna e precisamente a Nuoro, ma da decenni ha legato la sua vita professionale e privata al Piemonte e più precisamente a Settimo Torinese, cittadina presso la quale risiede.

Inizialmente dirigente, è stato vicepresidente di Eurogymnica nell’ultimo quadriennio e proprio in questo periodo ha visto crescere ed esplodere la sua passione per i colori bianco blu e per quello che questo club rappresenta, non solo in Piemonte ma in tutta Italia. Proprio in questi anni, lavorando spesso sottotraccia ma alacremente, sempre a contatto con il gruppo dirigenziale ma anche con lo staff tecnico e le ginnaste, è riuscito a farsi apprezzare e stimare da tutti.

Abbiamo voluto rivolgere a Luca Nurchi qualche domanda proprio all’indomani dell’insediamento.

Presidente Luca Nurchi, che cosa ha provato nel momento che è stato eletto numero uno dell’A.S.D. Eurogymnica?

“Una grandissima emozione e non potrebbe essere diversamente. È chiaro che l’orgoglio è forte ma si sente la responsabilità circolare nelle vene. Eurogymnica è una realtà che fa tremare i polsi per la sua storia, per il suo palmares, un club che soprattutto ha un’identità molto precisa, originale, riconosciuta su tutto il territorio nazionale”.

Insieme a lei sono stati eletti i nuovi componenti del Consiglio Direttivo con i quali lavorerà per i prossimi quattro anni; cosa pensa dei compagni d’avventura?

“Sono sinceramente soddisfatto. È un gruppo rinnovato al 50% ma già affiatato, grazie alle tante iniziative condivise in questi anni. Potrò contare anche su due chivassesi, Mario Albertone, papà di Giada e di Sofia, campionessa italiana di Specialità in carica, e Stefania Quirino. Con loro abbiamo già un feeling particolare, creatosi sul campo, in questi anni di lavoro fianco a fianco. Non ci sarà bisogno di rodaggio, in verità siamo partiti a razzo la sera stessa in cui siamo stati eletti”.

Quando si parla di ritmica piemontese è impossibile dimenticare due figure come Marco Napoli e Tiziana Colognese. Un dirigente e un’allenatrice che farebbero invidia a qualsiasi concorrente e guarda caso entrambi tesserati per il suo club. Rimarranno al loro posto?

“Se si parla di Eurogymnica si parla evidentemente di Marco e Tiziana. Ognuno nel suo ambito, il loro talento e la loro conoscenza di questo mondo sono un valore aggiunto del quale sarebbe assurdo pensare di farne a meno. Il nuovo consiglio direttivo in tal senso, senza titubanze, ha immediatamente confermato le loro cariche”.

Quali sono i progetti a breve termine e i prossimi impegni che la vedranno scendere nell’agone?

“A proposito di competizioni, la nostra federazione è una delle poche a non aver annullato i campionati ma li ha semplicemente posticipati. Pare assai probabile che da settembre a dicembre verranno recuperati tutti i campionati principali e le competizioni individuali più importanti. Ci sarà da correre e il mese di agosto, dirigenti, staff tecnico e ginnaste lo passeranno in palestra. Gli appuntamenti principali sono sicuramente la terza prova di Serie A1 e la famosa Final Six, l’innovativa formula che concluderà il campionato di Serie A1 la massima serie a cui Eurogymnica partecipa come unica rappresentante piemontese e la cui organizzazione è stata assegnata proprio noi. E poi sicuramente le finali dei campionati individuali con le nostre stelline bianco blu come Alessia Leone, vincitrice di 3 medaglie d’argento agli ultimi mondiali junior o proprio come le chivassesi Bianca e Luna Chiarello o la già citata Sofia Albertone”.

Agonismo a parte, a quali altri progetti state lavorando?

“Alcuni sono molto ambiziosi ma raggiungibili e per scaramanzia preferisco non parlarne in questo momento. La nuova partnership con Iren ci aiuterà certamente a raggiungerne qualcuno con maggiore facilità e soprattutto con un po’ più di serenità. Diciamo che questa grande azienda ha portato ancora più “energia” nell’ambiente. Abbiamo anche desiderio di allargare il raggio d’azione e il nostro bacino, andando a portare la ginnastica ritmica e il metodo Eurogymnica, che dal 2006 ha fatto confluire nella nostra bacheca 33 titoli italiani, tre medaglie d’argento ai Mondiali junior e 12 partecipazioni al campionato di Serie A, in altri comuni e in altri territori. Un vivaio più ampio ci permetterà di poter identificare più talenti e mal che vada di far divertire quante più bambine che amano la ginnastica ritmica”.

Per concludere, com’è la situazione attuale, dopo il lockdown e le tante restrizioni imposte dalla prevenzione al Covid 19?

“Si va verso la normalizzazione. Le precauzioni sono molte ma grazie alle ginnaste di interesse nazionale siamo riusciti ad iniziare l’attività già la seconda settimana di maggio. Successivamente tutte le agoniste hanno potuto riprendere l’attività e ultimamente anche tutte le ginnaste di tutti i livelli hanno potuto finalmente riprendere gli attrezzi in mano presso il palasport di Brandizzo, il Moncrivello a Torino e le altre strutture che le circoscrizioni ci hanno messo a disposizione. Siamo come sempre pronti ad accogliere le nostre associate e le ginnaste provenienti da tutto il territorio, che hanno desiderio, per tutta l’estate, compreso il mese di agosto, di migliorarsi e di allenarsi fianco a fianco delle nostre tante campionesse”.

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