Presidio in piazza Boetto contro l’invasione dell’Ucraina
Presidio in piazza Boetto contro l’invasione dell’Ucraina
Presidio in piazza Boetto contro l’invasione dell’Ucraina
https://www.youtube.com/watch?v=JglxnTKXaPQ
CUORGNÈ. Dopo Castellamonte e Rivarolo, anche Cuorgnè ha manifestato contro l’invasione dell’Ucraina ed in favore della pace. Il presidio si è tenuto giovedì 3 marzo in Piazza Boetto dalle 18 alle 19, anche questo in forma statica per via delle normative anti-Covid. Vi ha partecipato un buon numero di persone, considerando che a quell’ora non tutti avevano la possibilità di essere presenti.
Oltre ovviamente al sindaco di CuorgnèGiovanna Cresto, padrona di casa, sono intervenuti numerosi i primi cittadini e consiglieri delle località vicine. Erano rappresentati i comuni di Rivarolo, Salassa, Oglianico, San Ponso, Valperga, Prascorsano, Colleretto, Pont, Ronco ed anche quello di Candia, il cui sindaco ha spiegato di aver lavorato per decenni nell’Est Europa, Ucraina compresa, e si è detto profondamente colpito da quanto sta accadendo: “A questa follia dobbiamo dire NO!”.
C’erano poi i consiglieri regionali Alberto Avetta e Mauro Fava, il segretario dell’ANPI di Cuorgnè Aldo Fenoglio,la segretaria della CGIL Canavesana Angelica Liotine, il segretario dello SPI-CGIL Alfredo Ghella, il presidente della Comunità Mastropietro Luigi Costanza, Filippo Alossa di LIBERA, Adriano Ronchetto della San Vincenzo e persino la rappresentante del Comitato-Pendolari Patrizia Ciochetti, il che la dice lunga su quanto la vicenda ucraina sia sentita. C’erano i rappresentanti della comunità ucraina (anche se hanno preferito non parlare) ed il parroco di Cuorgnè don Ilario Rege Gianas insieme ai ragazzi dell’oratorio ed agli Scout.
Nella piazza e davanti al portone del civico n. 5, sui cui gradini si sono alternati gli oratori (creando qualche problema agli abitanti dell’edificio, che non osavano entrare per non disturbare la manifestazione) spiccavano le bandiere azzurre e gialle dell’Ucraina e numerosi palloncini degli stessi colori accanto alle bandiere ed agli striscioni arcobaleno.
Com’è prassi in questo tipo di manifestazioni, tutto si è svolto in modo molto ordinato e la quasi totalità dei presenti (con ben poche eccezioni) era dotato di mascherina FFP2, bambini compresi. Solo gli oratori l’hanno tolta per il tempo del loro intervento.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.