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07 Luglio 2021 - 19:29
SETTIMO TORINESE. Il Coronavirus e la DAD (didattica a distanza) non hanno intaccato la voglia di studiare e di apprendere degli studenti dei due Istituti Superiori della nostra città.
Difatti, gli alunni che hanno raggiunto la votazione 100/100 all’esame di maturità 2020/21 sono stati di più rispetto agli anni precedenti: 25, di cui due con lode, all’IIS 8 Marzo e 16 all’IIS Galileo Ferraris.
Molti ragazzi hanno ringraziato i loro professori, sia per la competenza didattica digitale sia per la disponibilità di essere stati sempre presenti, anche se a volte virtualmente, per ogni problematica e necessità. Un anno difficile e pieno di incognite che però non ha scoraggiato i “maturati” che hanno dato il meglio di loro. L’esame è stato solo orale, però non ha impedito di vagliare appieno, da parte delle commissioni, la maturità e le conoscenze apprese durante i cinque anni di scuola.
8 MARZO
“Anche se orale, il colloquio d’esame è stato difficile, -ha detto Lorena Giacomin, che vorrà fare il medico - però ce l’abbiamo fatta e anche bene”.
Alcuni alunni vorranno frequentaqre il Politecnico, come Simone Sanapo, Federico Romanelli (100 con lode) e Matteo Giacomo Francesia.
C’è chi pensa anche alla propria famiglia, come Carola Fasolato, che intraprenderà Scienze della Comunicazione, “Io farò l’università, ma vorrei anche lavorare per dare una mano a livello economico alla mia famiglia. Mi sembra importante contribuire dopo tutto quello che mi hanno dato”.
Luca Amedeo Vana e Claudia Galluzzo frequenteranno economia. Carlotta Soncin, che andrà a medicina, ha apprezzato il fatto che almeno nelle ultime settimane ha potuto incontrare i professori e i compagni, mentre Elena Ferrua farà giurisprudenza ed è felice della sua votazione.
La DAD ha cambiato però anche la rappresentazione di se stessi, “È stata una quinta classe diversa dal solito - ha evidenziato Martina Iuliano che andrà ad ingegneria - perché ci ha fatto maturare e prendere consapevolezza delle nostre responsabilità”.
“Quest’anno è anche mancato, tra mille altre cose, il viaggio d’istruzione,- hanno sottolineato Anastasia Bulai, che farà optometria, e Mara Gagnor che frequenterà economia - perché sono esperienze che fanno conoscere gli insegnanti in maniera diversa e consolidano i rapporti con i compagni. Però pazienza, è andata così”.
E se a molti è mancata la relazione con gli insegnanti e con i compagni, c’è chi dalla DAD ha tratto degli elementi positivi, “Io non ho trovato questo periodo molto difficile. È stato un anno interessante e diverso - sono le parole di Matteo Scalise che è indeciso tra il Politecnico e Medicina - però se ti impegni e studi ce la fai a raggiungere gli obbiettivi che ti sei prefissato”.
E poi c’è chi in DAD ha trovato più tempo per apprendere, come ha evidenziato Gabriele Gino Bagnoli, che farà economia, “Tuttavia la DAD ci ha dato qualche ora in più per studiare. Il mio rendimento è aumentato nel lockdown” o come Luca Zilio, che frequenterà filosofia, che ha trovato gli ultimi mesi molto stimolanti e divertenti, ovviamente al di là della drammaticità della situazione, “È stato tutto molto strano, ma molto interessante da un punto di vista didattico. Io ho imparato molto da me stesso”.
GALILEO FERRARIS
C’è chi ha frequentato il serale e lo ha fatto con sacrificio e passione, come Denise Zanellato, che lavora come Operatrice Sanitaria e ha preso 100/100, “Io voglio fare l’infermiera e così, lavorando, mi sono diplomata con il massimo dei voti”.
Gli alunni del serale al Galileo Ferraris, forse meritano un premio in più, perché come ha detto la professoressa Anna Ferrero “Molti di loro hanno avuto grossi problemi di lavoro, chi era in cassa integrazione e c’è chi ha avuto paura di perdere l’occupazione, ma sono stati tutti bravissimi a portare a termine il percorso scolastico”.
Gli alunni che hanno preso 100 al serale del Galileo Ferraris sono stati: Giovanni Gallone, Rosario La Sala, Maria Chiara La Gristina, Daniele Pischetola, Massimiliano Mittica e Alessandro Gemma.
Al diurno le dinamiche sono state le stesse di altre scuole: la mancanza di interazioni tra compagni e professori, ma soprattutto si è percepito il bisogno di quello spazio relazionale che è la scuola. I ragazzi hanno compreso la valenza della vicinanza e il significato affettivo delle relazioni umane.
“L’assenza della vicinanza fisica è stata dura da sopportare - ha detto Alessio Tranchina- e comunque spero di poter continuare il percorso di studi che ho iniziato al Ferraris. Vorrei frequentare il Politecnico o fare meccatronica”.
“È stato un anno difficile, -ha aggiunto Marian Geangalau, che vuole subito buttarsi nel mondo del lavoro per poi, forse, andare all’università,- ma se ci si impegna ce la si fa”.
Mattia Bonino, che entrerà al Politecnico, ha sofferto molto il distaccamento dai compagni, mentre Letizia Bagnoli, che si specializzerà in lingue, ha visto la DAD in maniera positiva, poiché ha imparato a utilizzare nuove piattaforme di comunicazione. Sara Lorenzino diventerà tecnica di radiologia medica o igienista dentale, a Greta Distefano piacerebbe fare la maestra di asilo, mentre Debora Passerini vuole diventare architetto. Gli altri studenti che hanno ottenuto 100/100 all’esame di maturità sono, per l’8 Marzo, Viviana Angitano, Samuele Buoaraara, Gabriele Longo, Alessandro Barila, Giovanni Luca Caponetto, Federico Preti, Leonardo Paolo Sanna, Simone Maggia Catlett, Nicole Favero e Naomi Nisioi (con lode), per il Galileo Ferraris ci sono anche Diego D’amici e Giulia Barasso.
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