AGGIORNAMENTI
Cerca
Evento
03 Marzo 2026 - 12:31
“Nel blu”, Modugno torna a volare: Perrotta accende il Garybaldi
Dettagli evento
Data di inizio 07.03.2026 - 00:00
Data di fine 07.03.2026 - 00:00
Località
Tipologia
C’è un gesto che ha cambiato la storia della canzone italiana. Le braccia aperte di Domenico Modugno sul palco di Sanremo nel 1958, quel “Volare” che diventa immediatamente un inno collettivo. Da quell’istante simbolico nasce “Nel blu – Avere tra le braccia tanta felicità”, lo spettacolo che sabato 7 marzo alle 21 approda al Teatro Garybaldi – Suoneria di Settimo Torinese, in via Partigiani 4.
A portarlo in scena è Mario Perrotta, tra le voci più autorevoli del teatro contemporaneo italiano. Non un semplice omaggio musicale, ma un lavoro che intreccia prosa e musica dal vivo, memoria e racconto civile. In scena con lui un ensemble formato da Vanni Crociani, Giuseppe Franchellucci, Massimo Marches e dallo stesso Perrotta, con la collaborazione alla regia di Paola Riscioli. Produzione Permàr / Emilia-Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale, durata 95 minuti.
Il punto di partenza è chiaro: “Nel blu dipinto di blu” non è solo una canzone. È un atto teatrale. È il momento in cui l’Italia, uscita dalla guerra e ancora fragile, immagina un futuro diverso. Per la prima volta un cantante porta sé stesso sul palco, racconta una visione personale e inaugura la stagione del cantautorato italiano. Modugno non interpreta soltanto: si espone, si racconta, si mette in gioco.
Perrotta attraversa la parabola umana e artistica di Modugno senza indulgere nella nostalgia. Al centro non c’è l’icona, ma l’uomo. Il Sud delle origini, il desiderio di diventare attore, la gavetta, il successo improvviso, il peso di incarnare un sogno collettivo. Le canzoni diventano materia drammaturgica, dialogano con la parola, si trasformano in racconto.
“Nel blu” è sospeso tra concerto e teatro di narrazione. La leggerezza di “Volare” lascia emergere una domanda che attraversa il tempo: che cosa significa credere nella felicità? In un Paese che allora si affacciava al boom economico e oggi si muove tra disillusioni e nuove incertezze, quella domanda torna attuale.
Mario Perrotta, pluripremiato ai Premi Ubu, ha costruito negli anni un percorso coerente e riconoscibile. Dalla trilogia sull’emigrazione italiana a lavori come “Odissea”, fino al celebre “Un bès – Antonio Ligabue”, con cui ha ottenuto il Premio Ubu come miglior attore protagonista, il suo teatro ha sempre messo al centro la relazione tra individuo e comunità, tra memoria e presente.
Con “Nel blu” questa ricerca si rinnova. La canzone popolare diventa chiave per leggere un’epoca. Modugno non è solo un artista di successo, ma il simbolo di un’Italia che, almeno per un momento, ha creduto davvero di poter spiccare il volo.
I biglietti sono disponibili a 18 euro (intero) e 15 euro (ridotto) più diritti di prevendita. Un appuntamento che promette di trasformare il palcoscenico del Garybaldi in uno spazio di memoria viva, dove teatro e musica si fondono per raccontare non solo una carriera, ma un pezzo di identità nazionale.




Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.