Cerca

Eventi

Dal lager alla Riforma Basaglia: a Torino la mostra sulla storia della psichiatria

Visitabile dal 9 al 15 marzo in via Bertola 40

Dal lager alla Riforma Basaglia

Dal lager alla Riforma Basaglia: a Torino la mostra sulla storia della psichiatria (foto di repertorio)

Dettagli evento

Dal 9 al 15 marzo il Palazzo della Luce di Torino, in via Bertola 40, ospita la decima edizione della mostra documentaria fotografica “Psichiatria Diritti violati e Discriminazioni”, un’iniziativa culturale che ripercorre la storia dei diritti umani nella salute mentale attraverso documenti, quadri sinottici e reportage fotografici.

L’esposizione propone un viaggio che parte dagli albori del trattamento della malattia mentale e attraversa alcune delle pagine più controverse del Novecento: dagli orrori dei lager nazisti ai gulag sovietici, dagli esperimenti di psicochirurgia all’uso dell’elettroshock, fino alla svolta rappresentata dalla Riforma Basaglia negli anni Settanta.

Il percorso espositivo è strutturato in due sezioni principali. La prima offre un’ampia ricostruzione storica dell’evoluzione delle pratiche psichiatriche, con particolare attenzione ai momenti in cui la cura si è trasformata in esclusione o violazione della dignità personale.

La seconda sezione è dedicata alla fotografia e porta il titolo “Viaggio nei residui manicomiali degli anni ’90”. Si tratta di un reportage realizzato in occasione delle ispezioni parlamentari condotte nelle strutture italiane nel periodo successivo all’entrata in vigore della Legge Basaglia del 1978, che decretò la chiusura dei manicomi e introdusse un nuovo modello di assistenza territoriale.

Le immagini documentano le condizioni di alcune strutture ancora attive negli anni Novanta, mostrando la distanza tra il principio normativo della riforma e la realtà di alcuni contesti. La mostra intende così stimolare una riflessione sul rapporto tra legislazione, diritti e pratiche concrete.

L’iniziativa si distingue anche per un’attenzione particolare all’inclusività culturale: l’intero percorso è stato tradotto in 20 lingue, compreso l’arabo, per favorire la fruizione da parte di un pubblico internazionale e rendere accessibile il contenuto a una platea più ampia.

L’ingresso è libero e la mostra sarà visitabile tutti i giorni dal 9 al 15 marzo, dalle 9.30 alle 19.30.

La decima edizione conferma la volontà di mantenere alta l’attenzione su un tema che intreccia storia, etica e politiche pubbliche: il rispetto della persona nel campo della salute mentale e il riconoscimento dei diritti fondamentali anche nei momenti di maggiore vulnerabilità.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori