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23 Gennaio 2026 - 16:05
Educare insieme: a Castiglione Torinese un convegno sui bambini in fascia prescolare (immagine di repertorio)
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Data di inizio 21.02.2026 - 08:45
Data di fine 21.02.2026 - 13:00
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Un’alleanza educativa che parte dai territori, dalle famiglie e da chi ogni giorno lavora accanto ai bambini. È questo il filo conduttore del convegno “Per crescere un bambino ci vuole un villaggio”, in programma sabato 21 febbraio al teatro parrocchiale di Castiglione Torinese, dalle 8:45 alle 13. Un appuntamento che riunisce amministratori, educatori, insegnanti e genitori attorno a un tema sempre più centrale: il ruolo della comunità nella crescita dei più piccoli.
L’iniziativa è promossa dal Coordinamento Pedagogico Territoriale che coinvolge i Comuni di Castiglione Torinese, Castagneto Po, Gassino Torinese, Rivalba, San Benigno Canavese, San Raffaele Cimena e Sciolze, con il CPT 0–6 come ente capofila. Un lavoro di rete che nasce dall’esigenza di superare la frammentazione degli interventi educativi e di costruire una visione condivisa, capace di mettere in dialogo servizi, famiglie e istituzioni.
Il convegno prende spunto dalla Metodologia della Pedagogia dei Genitori, un approccio che valorizza il sapere educativo delle famiglie, riconoscendo ai genitori un ruolo attivo non solo nella cura dei figli, ma anche nella costruzione dei percorsi educativi. Un cambio di prospettiva che negli ultimi anni ha trovato applicazione concreta in diversi servizi per l’infanzia del territorio.
Dopo il benvenuto e i saluti istituzionali, previsti tra le 9 e le 9:15, i lavori entreranno nel vivo con l’intervento del professor Riziero Zucchi, che affronterà il tema delle basi scientifiche della metodologia della pedagogia dei genitori, fornendo un inquadramento teorico utile a comprenderne fondamenti e potenzialità. A seguire, dalle 10 alle 10:45, la dottoressa Augusta Moletto si concentrerà sugli strumenti operativi della metodologia, portando l’attenzione su come questi principi possano tradursi in pratiche educative quotidiane.
Il convegno riprenderà poi alle 11 con l’intervento della dottoressa Sabina Colombini, dedicato alle narrazioni genitoriali come dispositivi formativi e alle prospettive che esse aprono per una professionalità educativa dialogica, fondata sull’ascolto e sul confronto. Un passaggio che mette al centro la relazione tra famiglie ed educatori come spazio di crescita reciproca.
Ampio spazio sarà poi riservato alle esperienze concrete. Dalle 11:40 alle 12:20, la dottoressa Roberta Orecchia e la dottoressa Simona Mercol racconteranno dieci anni di applicazione della Metodologia della Pedagogia dei Genitori al Girotondo, ripercorrendo pratiche di relazione e di cura sperimentate sul campo e i risultati ottenuti nel tempo.
La mattinata si concluderà con un momento di testimonianze e saluti finali, dalle 12:20 alle 13, pensato come spazio di restituzione e confronto tra i partecipanti, in linea con lo spirito del convegno.
L’incontro entra a far parte di un percorso più ampio di riflessione sulle politiche educative per la fascia 0–6 anni, in un contesto in cui i Comuni della collina torinese stanno cercando di rafforzare la collaborazione tra servizi, scuole e famiglie. Un “villaggio” educativo che non è solo una metafora, ma un obiettivo concreto: condividere responsabilità, competenze e sguardi per accompagnare la crescita dei bambini in modo più consapevole e inclusivo.
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