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Lorenzo Ardissone, direttore generale Asl TO4

Coronavirus: 27 sindaci chiedono un coordinatore per la fase 2 nell’Asl To4

Ventiquattro sindaci dell’area di Settimo e del chivassese chiedono al governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la nomina in Asl To4 di un coordinatore straordinario della fase pre e post ospedaliera, con la priorità di potenziare sin da subito le unità per l’assistenza a domicilio e trovare una soluzione al problema delle dimissioni.

“Crediamo che un coordinatore possa aiutare la Direzione nel difficile compito di queste settimane in un territorio così vasto come quello dell’Asl To4”, dicono i sindaci.

“Medici e personale sanitario stanno facendo sforzi incredibili ma sono spesso lasciati soli, senza mascherine, senza dispositivi di protezione, senza tamponi, costantemente esposti a rischio contagio”.

I primi cittadini hanno lamentato anche confusione e scarsità di comunicazione, mancata o insufficiente somministrazione dei tamponi. “E, non da ultimo – fanno sapere dall’amministrazione comunale di Settimo – una gestione almeno discutibile dell’ospedale di Settimo, parte del quale destinato senza alcuna comunicazione a ospitare pazienti Covid malgrado il personale lamentasse seri dubbi sulle misure di contenimento del contagio“.

✒️ Ecco il testo della lettera:

Al Presidente della Regione Piemonte
On. Alberto Cirio

All’Assessore regionale alla Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria
Dott. Luigi Genesio Icardi

Al Presidente della IV Commissione Sanità, assistenza, servizi sociali, politiche degli anziani. Dott. Alessandro Stecco

Gentilissimi,
abbiamo deciso di prendere carta e penna e di inviarVi alcune considerazioni sull’attuale emergenza in atto e sulla necessità che la nostra Azienda Sanitaria di riferimento, l’ASL TO4, dopo questi primi 40 giorni, effettui un netto cambio di passo sulla gestione dell’assistenza territoriale.

Queste considerazioni sono già state espresse dal Sindaco di Crescentino, Vittorio Ferrero, in una lettera aperta rivolta al Direttore Generale, dott. Lorenzo Ardissone, in data di sabato 4 aprile 2020, a cui ancor oggi non abbiamo ricevuto nessun riscontro.
Riteniamo che adesso ci sia bisogno più che mai che l’ASLTO4 faccia un passo in più.

Gli ospedali e tutto il personale sanitario, con dedizione assoluta, si stanno facendo in quattro per gestire questa situazione di emergenza, hanno lavorato spesso senza DPI, oppure con una dotazione davvero insufficiente (ci riferiamo soprattutto ai medici territoriali).

Adesso però è giunta l’ora di aumentare l’efficienza del servizio territoriale che trova il suo fulcro nel SISP – Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.

La nostra ASL ha un bacino di circa di 520mila persone, ed è evidente che la dotazione organica del SISP è divenuta del tutto inadeguata. Bisogna riorganizzare i servizi e le risposte che devono essere date al territorio devono avere carattere di urgenza e straordinarietà.

Siamo ben consapevoli di tutte le difficoltà che si riscontrano ogni giorno, ma vediamo che in altri territori della nostra Regione le ASL si stanno riorganizzando, cercando di fornire risposte corrispondenti all’evolversi della situazione.

Negli scorsi giorni è stato messo a punto un sistema informatico per la gestione pei pazienti risultati positivi e di quelli in quarantena. Ad oggi la parte delle quarantene non risulta aggiornata.

Il SISP è diventato cruciale per la gestione della “seconda fase” dell’emergenza coronavirus, la “fase territoriale”, quella che è più delicata e che sarà indubbiamente la più lunga.

Riteniamo che debba essere, quindi, approntata una gestione straordinaria di questa fase anche, se del caso, attraverso la nomina di un Coordinatore straordinario della fase pre e post ospedaliera, come fatto già per altri territori.

Il Coordinatore straordinario dovrebbe avere, a nostro giudizio, la priorità di potenziare fin da subito le USCA (Unità specializzate per l’assistenza a domicilio) e trovare soluzione al “problema dimissioni”.

Molti pazienti dimessi vengono trasferiti al proprio domicilio, ma hanno bisogno di terapie specifiche che devono essere somministrate da personale dotato dei corretti DPI.

Abbiamo letto che in altre ASL si stanno organizzando luoghi, ad esempio ex Ospedali, Ostelli, Strutture alberghiere, per spostarvi i pazienti positivi la cui assistenza specialistica ospedaliera non è più necessaria. Riteniamo che non siano sufficienti, ad oggi, i posti approntati presso l’ospedale di Settimo Torinese e presso gli altri due centri.

Vi è poi la situazione delle Case di Riposo. Occorre organizzare il personale e provvedere ad eseguire i tamponi al personale sanitario ed agli ospiti. Tutto ciò va fatto con urgenza!
Sulla questione “tamponi” sappiamo che è operativo un unico laboratorio analisi presso tutta la nostra ASL, quello di Ivrea, che a causa del carico di lavoro non è in grado di processare oltre 150 tamponi al giorno. C’è quindi la necessità di potenziare con urgenza questo servizio. Abbiamo oltre mezzo milione di abitanti ed un unico laboratorio analisi non è davvero sufficiente.

Vorremmo vedere la nostra ASL più reattiva e più proattiva!

Ringraziamo, ancora una volta, tutti i medici ed il personale sanitario per l’abnegazione, la competenza e la disponibilità dimostrate, ma la situazione non è più sostenibile, occorre un cambio di passo. Occorre una strategia più efficace e più efficiente.

Ci auguriamo che questa nostra lettera serva quale stimolo di riflessione per migliorare l’attuale situazione
Cordiali saluti.

Vittorio Ferrero – Sindaco di Crescentino,
Andrea Gavazza – Sindaco di Cavagnolo,
Elena Piastra – Sindaco di Settimo Torinese,
Giovanni Demichelis – Sindaco di Brozolo,
Giovanni Ponchia – Sindaco di Montanaro,
Matilde Casa – Sindaco di Lauriano ,
Antonio Magnone – Sindaco di Rondissone,
Loris Lovera – Sindaco di Castiglione Torinese,
Luciana Trombadore – Sindaco di Brusasco,
Claudio Preti – Sindaco di Lamporo,
Paolo Cugini – Sindaco di Gassino Torinese,
Paolo Bodoni – Sindaco di Brandizzo,
Gabriella Mossetto – Sindaco di Sciolze,
Emanuele De Zuanne -Sindaco di Volpiano ,
Claudio Gambino -Sindaco di Borgaro,
Luca Baracco – Sindaco di Caselle Torinese,
Renato Pittalis – Sindaco di Leinì,
Emilio Longo – Sindaco di Cinzano,
Davide Rosso – Sindaco di Rivalba ,
Ettore Mantelli – Sindaco di San Raffaele Cimena,
Marco Bongiovanni -Sindaco di San Mauro Torinese ,
Mauro Castelli – Sindaco di Verrua Savoia,
Firmino Barberis -Sindaco di Saluggia,
Federico Merlo – Sindaco di Vische ,
Danilo Borca – Sindaco di Castagneto Po,

Claudio Castello – Sindaco di Chivasso,

Beppe Bava – Sindaco di San Sebastiano da Po,

Claudia De Marchi – Sindaco di Fontanetto Po .

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