Home / Sport / Calcio / CALCIO. Sibilia ha le idee chiare: “Concluderemo i campionati anche forzando la mano”
CALCIO. Sibilia ha le idee chiare: “Concluderemo i campionati anche forzando la mano”

CALCIO. Sibilia ha le idee chiare: “Concluderemo i campionati anche forzando la mano”

Prima la salute ed il ritorno alla normalità. Poi il ritorno in campo, anche a ritmi straordinari e con partite ogni tre giorni. Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente della FIGC è ben lontano dal pensare alla chiusura anticipata della stagione calcistica a tutti i livelli e ad un possibile congelamento delle classifiche. Molti club in Piemonte e Valle d’Aosta hanno mal digerito le parole di uno dei vertici della Lnd e le parole dei dirigenti in alcune chat di WhatsApp sono eloquenti: “Siamo dilettanti, gente che vive e fa vivere il calcio per passione. Non è un’azienda che deve produrre per non rischiare di chiudere. Siamo increduli”. E ancora: “Forse Sibilia non guarda la tv o non legge i giornali”. Oppure: “Siamo nel mezzo di una tragedia e questo personaggio se ne esce con queste parole. Sono deluso e amareggiato”.

Ciò che più stupisce è pensare di programmare la normalità, quando ad oggi non è possibile farlo. “Non abbiamo rincorso gli eventi, bensì li abbiamo anticipati. Siamo stati i primi a sospendere le attività dal 23 febbraio, cancellando oltre 2mila partite in Lombardia e parte del Veneto per le categorie inferiori e 4 gironi della D. Adesso è necessario portare avanti le indicazioni delle autorità competenti in attesa che la situazione migliori e ognuno è chiamato a fare la propria parte. Poi quando la diffusione del Covid-19 sarà solo un brutto ricordo, bisogna riprendere a giocare a calcio. Pensate che solo la federazione dilettantistica che rappresento, ogni anno organizza dalle 550mila alle 600mila partite. In D annoveriamo club blasonati, grandi piazze (Palermo, Messina, Foggia, Taranto, Brindisi, Grosseto, Lucca, Prato, Mantova, Forlì, Campobasso, Chieti, Sassari, Latina, ndr) e piccoli borghi. A costo di scendere in campo ogni tre giorni, occorre fare in modo di ricominciare e concludere la stagione agonistica. In sport americani come Nba ed hockey due gare alla settimana sono la regola, non vedo perché da noi non possa essere applicata in via del tutto eccezionale.

Quando c’è un imprevisto, di solito ci si adatta. Ed è quel che faremo, se necessario andando anche oltre la deadline del 30 giugno. Per noi della Lnd c’è anche la questione Under che non va trascurata, perché dal primo luglio in linea teorica c’è lo scatto di un anno per il loro inquadramento. Ma un modo per completare la stagione lo troveremo, a tutti i livelli. È la soluzione migliore ci permetterebbe di evitare strumentalizzazioni di qualsiasi tipo, interpretazioni della normativa, ricorsi e altri inutili strascichi. Quando a parlare è il campo, non c’è altra voce che tenga”.

Commenti

Blogger: Roberto Vannicola

Roberto Vannicola
Cinque, Cinque, Cinque

Leggi anche

L'Under 16 della Tirumapifort

TENNIS. L’Under 16 della Tirumapifort parte forte

Dopo un lungo periodo di stop forzato, in casa Tirumapifort si è respirata di nuovo …

Skating Settimo

PATTINAGGIO ARTISTICO. Lo Skating Settimo torna in pista con la solita carica

Lo Skating Settimo, non appena l’ultimo DPCM del 1° giugno lo ha consentito, è tornato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *