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05 Gennaio 2022 - 18:58
Andrea Fluttero
Andrea Fluttero nasce professionalmente come giovane imprenditore nel settore grafico, successivamente decide di dedicarsi alla politica, attività svolta per tanti anni con successo e terminata questa lunga esperienza, ritorna alle sue origini professionali occupandosi di “green economy”, in particolare di rifiuti e della loro trasformazione ai fini della salvaguardia ambientale.
E’ indiscutibile che Andrea Fluttero appartenga alla categoria dei “politici del fare”, le sue competenze imprenditoriali sono state fonte di ispirazione anche nell’esercizio del ruolo di amministratore pubblico e di politico, durante i due mandati da Sindaco ha trasformato in positivo il volto della città di Chivasso realizzando innumerevoli opere e rendendo arduo il compito dei suoi successori.
Nato sotto il segno dell’acquario, l’abbiamo intervistato sull’anno che si è appena concluso e sulle aspettative per quello che si è aperto pochi giorni fa.
Andrea Fluttero, ci lasciamo alle spalle un anno difficile, segnato ancora dalla pandemia. Che anno è stato, il 2021?
“Un anno difficile, ma una volta reso disponibile il vaccino abbiamo reagito bene e rispetto a tanti altri Paesi siamo messi meglio”.
Da un punto di vista personale, che anno è stato il 2021?
“Buono, ho potuto vaccinarmi, mia moglie è guarita dal Covid ed ora in famiglia stiamo tutti bene, certo non ho risolto i miei problemi di vista, ma in giro c’è ben di peggio. Dal punto di vista professionale ho seguito attività lavorative interessanti nel settore dell’economia circolare nel quale opero ormai da anni, da quando non faccio più attività politica. Infine con gli Amici del Po ho avuto davvero tante soddisfazioni per le numerose e belle iniziative che abbiamo realizzato”.
Cosa di buono si porta dietro, degli ultimi mesi?
“La voglia di affrontare con grinta il 2022. I tanti progetti che con gli Amici del Po stiamo da tempo elaborando, dal libro che sta prendendo forma con la Società Storica Chivassese, alle nuove barche, fino al pontile galleggiante che ristruttureremo nei prossimi mesi. Dal punto di vista lavorativo oltre ai settori consolidati che seguo da tempo come quello dei RAEE, delle bioplastiche e dei PFU, nel nuovo anno mi porto il grande lavoro fatto nel 2021 sul tema della gestione dei rifiuti tessili che nel 2022 potrebbero avere una nuova e stimolante disciplina di EPR (responsabilità estesa del produttore)”.
E cosa, invece, preferisce lasciarsi alle spalle?
“I primi mesi del 2021 quando non avevamo i vaccini ed il Covid colpiva duro...”
Una cosa che l’ha ferita, in questo 2021.
“Nulla di particolare. In generale mi ha colpito l’ottusità di tante persone che, nonostante vivano in una parte del mondo che ha la fortuna di avere a disposizione i vaccini contro il Covid, oltre a tante altre comodità impensabili per gran parte della popolazione mondiale, si rifiutano di farsi vaccinare, mettendo a rischio la loro salute e quella degli altri”.
Qualcosa che, invece, l’ha resa orgoglioso.
“Aver lavorato con gli Amici del Po di Chivasso per avvicinare tante persone a riscoprire il nostro Po e tra le diverse iniziative realizzate sicuramente il grande successo della “Festa sul Po” del 29 agosto con le centinaia di adulti e bambini che hanno provato la bellissima esperienza di andare in barca sul nostro fiume”.
Un aggettivo per descrivere l’anno appena passato.
“Sfidante”.
Voltiamo pagina e guardiamo all’anno che verrà: quali sono le sue aspettative, in primis da un punto di vista personale.
“Continuare a fare cose che mi appassionano, sia nel lavoro che nella passione per il nostro fiume, e trovare la causa dei miei problemi di vista”.
E poi per la sua città.
“Che trovi il modo di superare la crisi di identità che sta vivendo”.
E per l’Italia, che ha conosciuto bene come Senatore?
“Che gli elettori smettano di ascoltare populisti ed imbonitori e scelgano persone serie per farsi governare. Che noi cittadini ci impegniamo ad essere più seri in ogni nostra attività, ricordando che esistono i diritti, ma anche i doveri”.
L’augurio che intende fare ai chivassesi.
“Visto che ci saranno le elezioni comunali il mio augurio è che si rendano disponibili candidati giovani per avere l’energia, con esperienza di vita per avere la competenza ed ambiziosi per avere la visione del futuro e che gli elettori sappiano scegliere un buon Sindaco ed una buona Amministrazione comunale”.
E quello che, invece, si augura per se stesso.
“Tanta salute a me ed ai miei famigliari”.

Di Andrea Fluttero, già sindaco di Chivasso e senatore della Repubblica Italiana, ricordo soprattutto i transiti nell’imminenza delle elezioni amministrative che lo decretarono PrimoCittadino della città.
C’era, in quell’occasione, un bellissimo transito di Giove in Acquario, sul suo Sole di nascita, che lo poneva in posizione preminente rispetto agli altri candidati.
E il risultato di quelle elezioni ha rispecchiato pienamente la tradizione astrologica che vuole che Giove sia la “Fortuna Major” degli antichi.
Da lì la carriera politica di Fluttero è stata un crescendo, supportata dagli ottimi valori in Acquario, uno Stellium (concentrazione di uno o più pianeti) che vede anche Luna, Mercurio e Venere vicini al Sole. Sole e Luna nello stesso Segno indicano che non ci sono differenze fra la sua natura interiore e come gli altri percepiscono la sua personalità. Una personalità che guarda sicuramente al futuro, alle idee innovative, ispirata da un forte senso di indipendenza e di libertà, che non pensa solo per se stessa, ma cerca soluzioni che possano andare a vantaggio di tutta la comunità.
L’attuale transito di Saturno in Acquario può rappresentare l’interesse per l’ambiente (la presidenza dell’associazione “Amici del Po Chivasso”) e per il settore del riciclo.
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