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SAN MAURO. Riunire tutti i commercianti? L’incontro finisce quasi in rissa

Venerdì 31 gennaio è stata convocata la riunione plenaria dei commercianti sanmauresi. Una riunione conclusasi con una mezza rissa verbale. Lo scopo dell’incontro? Presentare il progetto di riunire le varie associazioni del settore presenti sul territorio in un’unica associazione per fare fronte comune e per collaborare insieme nell’organizzazione di eventi da proporre ai cittadini.

Progetto al quale Pino Maldera, presidente dell’Associazione Commercianti del Portale, ha dichiarato di non voler partecipare a causa della loro specificità, rispetto alla realtà cittadina.

L’incontro è stato coordinato da Deborah De Lisi, Paola Giangualano, Riccardo Biagini e Roberto Missino (referente per i commercianti di Sant’Anna).

Una riunione che fin dalle prime battute ha fatto emergere divisioni e perplessità: chi accusava di mancata trasparenza nelle decisioni prese, chi di essere stato tenuto all’oscuro delle scelte fatte, chi di avere interessi particolari e chi usciva dalla sala per riunirsi urgentemente in strada.

Nelle settimane scorse ci siamo trovati con i presidenti e i vicepresidenti delle associazioni sanmauresi per creare un progetto comune – spiega Deborah De Lisi neo presidente dell’Associazione San Mauro Centro - Una nuova associazione che riguardi tutte le zone di San Mauro perché l’unione fa la forza. Principalmente sono due gli obiettivi che ci siamo prefissati. Il primo quello di raccogliere le varie problematiche dei commercianti per poi portarle in Comune e cercare di risolverle. Il secondo, far rivivere San Mauro togliendogli il target di città dormitorio, organizzando tanti eventi. L’obiettivo di questa sera è quello di sentire cosa ne pensano i nostri iscritti, raccogliendo i loro pareri. Comunque abbiamo avuto un riscontro positivo da molti commercianti”.

Un auspicio condiviso anche da Riccardo Biagini (presidente dell’associazione dei commercianti di Via Roma) e Paola Giangualano.

La nuova associazione avrà così più forza contrattuale con il Comune, se mai riusciremo a parlarci – spiega Paola Giangualano ex presidente dell’Associazione Commercianti Centro ora vice presidente - Perché a San Mauro abbiamo un assessorato al commercio latitante. La delega la possiede il sindaco ma non abbiamo mai avuto un riscontro. Quando abbiamo chiesto al sindaco di creare un tavolo di confronto per creare un contratto di affitto concordato, come quello che c’è nel residenziale, non abbiamo avuto risposta, forse perché creava meno introiti al Comune. Nelle prossime settimane avremo modo di riunirci nuovamente e troveremo certamente un accordo”.

Il tessuto del nostro territorio è particolare perché abbiamo un ponte che fino ad oggi ha creato divisione tra noi commercianti – ricorda Riccardo Biagini presidente dell’Associazione Commercianti di Via Roma - Iniziamo a vedere il ponte come motivo di collegamento, lavorando insieme. Ci siamo dati un tempo di sperimentazione di un anno e poi vedremo se proseguire”.

Dal pubblico in sala però i conti non tornavano, in particolare per Cristina Negro (ex presidente dei commercianti di Sant’Anna).

Penso - spiega - che per costituire una nuova associazione di commercianti ci debba essere il 51% delle attività commerciali e questa sera non è detto che arriviamo alla metà (ufficialmente tra deleghe e presenti erano rappresentati 62 esercenti su un numero imprecisato di attività commerciali operanti nel territorio …. ). In più desidero parlare di qualcosa che sia democraticamente deciso. Per un progetto così ambizioso è necessario un lavoro più laborioso e trasparente perché per riuscire ad arrivare a quell’obiettivo esistono iter formali da seguire. Dopo la nostra elaborazione necessiterà un confronto con l’amministrazione comunale, in quanto la figura del presidente si sovrapporrà quasi a quella dell’Assessore al commercio, capendo quali saranno i suoi compiti. Infine la bozza dello Statuto dovrà essere distribuita a tutti i commercianti. Ad esempio io non l’ho ricevuta. Questa sera non si può decidere niente ed eleggere nessuno”.

Il confronto si è così acceso con attacchi anche a tratti personali, coinvolgendo anche il sindaco Marco Bongiovanni il quale, entrando in sala a metà serata, è stato accolto ironicamente da Paola Giangualano affermando che la presenza del sindaco era sintomo che si sta entrando in campagna elettorale.

Saluto ironico contraccambiato anche dal sindaco stesso.

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