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17 Marzo 2026 - 09:23
Giulia Maroli brilla alla Coppa del Mondo di Jesolo
A volte i compleanni si festeggiano con una torta, qualche candela e gli amici. Altre volte con un paio di guantoni, un tatami e una Coppa del Mondo.
Per Giulia Maroli, giovane atleta di Verolengo, i 15 anni appena compiuti sono diventati qualcosa di speciale: il regalo se l’è fatta da sola, combattendo sul ring della Coppa del Mondo di kickboxing disputata a Jesolo dal 10 al 15 marzo.
In mezzo ad atleti arrivati da tutta Europa e non solo, Giulia ha dimostrato ancora una volta grinta, tecnica e determinazione, conquistando due risultati importanti: il quinto posto nella specialità Light Contact OC 65+ e un brillante secondo posto nella Kick Light OC 65+. Un risultato che conferma la crescita costante di una ragazza già nota nel panorama della kickboxing giovanile.

Giulia conquista il secondo posto nel Kick Light e il quinto nella Light Contact alla Coppa del Mondo di kickboxing
Per Giulia Maroli ogni gara è un mondo a sé: emozioni diverse ogni volta, coraggio che non conosce limiti e la capacità di far battere forte il cuore di chi la guarda.
Come sempre al suo fianco c’era l’allenatore Simone Monaco dell’Action Team Italia, sede di Castelrosso, che la segue nel suo percorso sportivo e nella preparazione alle competizioni. A sostenerla anche papà Gianni, presenza costante sugli spalti, pronto a seguirla ovunque pur di non perdere un momento delle sue sfide.
Ma dietro i risultati sportivi c’è anche una ragazza che vive una vita normale fatta di studio, impegno e sogni. Giulia infatti frequenta il primo anno del Liceo Scientifico Scienze Applicate all’Istituto Newton di Chivasso, dove dimostra la stessa determinazione che porta sul tatami.
Tra scuola e allenamenti, sacrifici e trasferte, continua a costruire passo dopo passo il suo percorso, con quella passione che l’ha portata a salire sui primi podi già da giovanissima.
E mentre le medaglie si aggiungono alla sua collezione, una cosa resta sempre la stessa: la voglia di migliorarsi.
Perché per Giulia ogni gara non è solo una competizione. È un nuovo passo verso il prossimo sogno.
La storia di Giulia
La passione di Giulia Maroli per la kickboxing nasce quando aveva appena sette anni. All’inizio era solo una prova, una curiosità come tante, ma con il tempo quell’esperienza si è trasformata in una vera passione e in un percorso sportivo costruito con costanza, allenamenti e determinazione.
Sotto la guida dell’allenatore Simone Monaco dell’Action Team Italia di Castelrosso, la giovane atleta di Verolengo ha iniziato presto a distinguersi nelle competizioni, collezionando risultati importanti già nelle categorie giovanili. Dai primi podi regionali e interregionali fino ai traguardi nazionali, il suo percorso è stato una crescita continua.
Negli anni Giulia ha conquistato risultati di grande valore, tra cui il titolo di vice campionessa italiana e due medaglie d’oro ai Campionati Italiani nelle specialità Kick Light e Light Contact. Ha partecipato anche ai Campionati Europei, ottenendo un significativo quinto posto.
Una storia fatta di impegno, passione e sacrifici che, gara dopo gara, ha trasformato quella bambina che aveva iniziato quasi per gioco in una delle giovani promesse della kickboxing del territorio.

Giulia e l’allenatore Simone Monaco dell’Action Team Italia di Castelrosso

Giulia Maroli e papà Gianni
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