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“Netanyahu è morto”? Il premier israeliano smentisce con un video: «Muoio dalla voglia di caffè»

Bufala virale sui social dopo le minacce dei Pasdaran: il premier risponde ironicamente da un bar, ma i complottisti rilanciano nuove teorie

Le voci sulla presunta morte di Benjamin Netanyahu si sono diffuse rapidamente sui social nelle ultime ore, alimentate da propaganda e contenuti virali. A smentire personalmente la notizia è stato lo stesso premier israeliano, che ha pubblicato un video sui propri profili mentre si trova in un bar a bere un cappuccino.

Il filmato, girato nei sobborghi di Gerusalemme, è stato diffuso per rispondere alle teorie complottiste che lo davano per morto o gravemente ferito dopo una minaccia diretta dei Pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione iraniani. Nel video, Netanyahu affronta con ironia le voci circolate online.

«Muoio dalla voglia di caffè. Muoio dalla voglia del mio popolo. Come si comportano? Benissimo. Volete contare il numero di dita?», dice il premier mentre mostra la mano alla telecamera.

Il riferimento riguarda un video falso diffuso sui social e realizzato con l’intelligenza artificiale, nel quale Netanyahu apparirebbe con sei dita. Il suo ufficio ha poi diffuso una comunicazione ufficiale in cui definisce fake news i video e le voci sulla presunta morte del primo ministro israeliano.

Le indiscrezioni erano nate dopo un comunicato dei Pasdaran, in cui i Guardiani della Rivoluzione iraniani dichiaravano la volontà di «dargli la caccia con tutte le nostre forze». Nel messaggio si ipotizzava la morte o la fuga del premier israeliano e si parlava di presunte vittorie iraniane contro obiettivi israeliani e americani nella regione.

La diffusione del comunicato ha alimentato rapidamente dubbi e speculazioni sui social network, con post virali e video generati con intelligenza artificiale che sostenevano la morte del premier.

A intervenire sulla vicenda è stato anche l’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, che ha definito la storia una dimostrazione dell’assurdità di molte informazioni che circolano online. Secondo il diplomatico, la vicenda rappresenta «la prova inconfutabile che alcune delle cose più ridicole di sempre si trovano su internet!». Huckabee ha aggiunto che le notizie sulla morte del premier israeliano o sul fatto che avesse sette dita erano «assurde come alcune delle sciocchezze di Tucker Carlson», ironizzando sul fatto che forse al premier sarebbe bastato mostrare un dito a chi sosteneva che fosse morto.

Il video pubblicato da Netanyahu è diventato rapidamente virale, ma invece di spegnere le speculazioni ha alimentato nuove teorie complottiste. Alcuni utenti sostengono che il filmato potrebbe essere un deepfake realizzato con l’intelligenza artificiale, mentre altri parlano di un possibile sosia.

C’è chi ha analizzato nel dettaglio la figura del premier, il suo portamento e lo sguardo, e chi si è concentrato su particolari tecnici come la rifrazione della luce o il modo in cui il liquido nel bicchiere si muove quando viene sollevato. Altri utenti hanno invece notato presunti cambiamenti di colore sulle labbra del premier.

Nonostante la smentita ufficiale, le speculazioni sulla salute e sulla sicurezza di Benjamin Netanyahu continuano a circolare online.

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