Sono laggiù, distanti. Si vedono. Sono puntini che camminano dentro un paese di lamiere. Uomini, donne, bambini. Erano in 600 nella baraccopoli di Lungo Stura Lazio ma, secondo alcune stime, erano persino qualcosa in più. Ci son comuni in Piemonte che faticano ad arrivare a quota 200 abitanti, con bambini facili da contare sulla punta delle dita di due mani. Lì, invece, a due passi dalla Stura, tra rifiuti, copertoni in fiamme, topi e gabbiani, ce n’erana tanti di più. Bambini compresi. Senza elettricità e acqua corrente. Senza niente. D’inverno sotto zero come d’estate a 40 gradi sotto il sole.
Erano le favelas di Torino ed erano cresciute nel corso degli ultimi anni, fino a diventare un problema. Le lamiere abusive hanno cominciato ad addensarsi a partire dalle nostre Olimpiadi invernali del 2006. Nel 2007, le case di lamiera erano già tante. Continuavano ad aumentare, senza tregua, e non si poteva più andare avanti così. Crescevano le baracche e cresceva il disagio, con tutto ciò che ne consegue.
Lo sgombero con le ruspe è iniziato nel mese di febbraio 2015 ed è terminato negli ultimi mesi dell’anno. Praticamente ieri. Gli abitanti, in maggioranza nomadi rom e migranti di varie nazionalità, sono stati seguiti e ricollocati in quelle che vengono definite “situazioni migliorative” mediante l’impegno di associazioni di volontariato come Terra Del Fuoco o Libera. Li hanno sistemati in progetti, alcuni hanno occupato l’ex caserma di via Asti a Torino. Cento individui, invece, sono ritornati in Romania. Rimpatriati. Adesso, l’area è stata posta sotto sequestro dalla magistratura e isolata. Dovrà essere bonificata, prima di procedere alla realizzazione di una pista ciclabile.
Era una città di lamiera. Era laggiù, distante. A due passi da noi.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007.
Direttore responsabile: Liborio La Mattina.
Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550
Contributi incassati nel 2021: Euro 279.698,37. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70.
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.