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12 Giugno 2021 - 06:56
Il judo è ripartito ed il primo passo lo hanno fatto gli atleti della classe Cadetti che hanno terminato la finale nazionale ad Ostia. È stata una gara lunghissima, perché le procedure richieste dalle nuove norme anti-Covid pretendono il loro tempo, così come lo svolgimento della gara, che è stato suddiviso in tre blocchi. Si tratta di sacrifici necessari pur di ripartire. Ed atleti e tecnici delle società si sono presentati puntuali e motivati, pronti a partire. Nella prima giornata riservata alle categorie maschili, sul gradino più alto del podio delle società c’è ancora l’Akiyama Settimo al primo posto, seguita dal Nippon Club e dall’Accademia Torino.
“Fa piacere che, dopo più di un anno e mezzo di stop, siamo ritornati su quello stesso primo gradino del podio che avevamo lasciato. - è stato il commento di Pierangelo Toniolo, tecnico dell’Akiyama - È stato un periodo difficile per tutti e bisogna ricominciare, anche se non si può finire alle 11 di sera. L’augurio che faccio, è di essersi lasciati questo periodaccio alle spalle e che il judo ritorni a navigare con la barra dritta”.
In campo individuale, successo meritatissimo di Nicolò Busia nei 50 kg, mentre la medaglia d’argento è andata al collo di Gabriele Audisio nei 46 kg e di Stefano Garnero nei 66 kg, che hanno conquistato anche la cintura nera.
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