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Cronaca

Discariche abusive a due passi dal Po: i volontari si mobilitano

Il gruppo "Volontà Verde" è tornato a pulire l'area fluviale. Sabato scorso è stato a San Sebastiano da Po

San Sebastiano da Po

Alcuni dei rifiuti raccolti a San Sebastiano da Po nella giornata di sabato

È iniziato per caso, camminando nel parco fluviale del Po, zona SanSebastiano da Po, dal sentimento di indignazione nel vedere una natura così bella deturpata da tanto pattume. E dall’impressione che ti fa la plastica, anche quando non la vedi, sepolta da strati pluriennali di erba secca: non la vedi ma la senti scrocchiare sotto i piedi. 

“Era un anno fa e stavamo camminando su strati geologici di plastica!”.

I volontari di Volontà Verde al lavoro

A parlare è Mary Griggion di “Volontà Verde”, il progetto il cui nome dice tutto sulle intenzioni del gruppo che sabato pomeriggio si è nuovamente dato appuntamento per ripulire le stradine di campagna, i fossi, i prati della collina chivassese.

In tre anni col passaparola abbiamo raccolto volontari, camminatori di Nordic Walking, membri dell’Associazione Explore Monferrato, preziosi questi ultimi anche nel mettere a disposizione i mezzi propri per dissotterrare, trasportare, conferire all’ecocentro di Cavagnolo. In 12 puntate, fra perlustrare, mappare e raccogliere, abbiamo tirato fuori 280 sacchi d’immondizia e camionate d’ingombranti di ogni tipo”, racconta ancora nel ripercorrere la storia di questo gruppo.

I rifiuti raccolti dal gruppo

Nel tempo ci siamo fatti conoscere, raccogliamo segnalazioni, stabiliamo un intervento mensile di raccolta rifiuti abbandonati, otteniamo la copertura assicurativa gratuita per i partecipanti grazie a Pro Natura, di cui alcuni di noi sono soci. Alle 8 uscite collettive effettuate finora hanno partecipato persone di ogni età, molti giovani, anche volontari provenienti dai comuni limitrofi”.

E così sabato scorso il gruppo si è dato appuntamento al Parco fluviale del Po di San Sebastiano, per un nuovo intervento di pulizia.

Una trentina i partecipanti, provenienti oltre che da San Sebastiano anche da Casalborgone, Verolengo. Castagneto, Gassino, Tonengo e Lauriano. D’altronde il rispetto della natura non conosce confini. 

I volontari impegnati nella pulizia

Non abbiamo contato i sacchi e gli ingombranti - spiegano i promotori dell’iniziativa -  perché il camion del Comune andava avanti e indietro per il conferimento. Il cumulo a fine giornata era davvero impressionante. Ora il Parco del Po è tornato a respirare: vorremmo che questo risultato si potesse mantenere nel tempo, anche con la collaborazione dell’amministrazione comunale e delle persone che accederanno al Parco”.

Nei suoi primi tre anni di vita il gruppo “Volontà Verde” ha raccolto 300 sacchi di plastica e un numero impressionante di ingombranti. Ah, dimenticavo: anche oltre 200 copertoni…

(servizio fotografico a cura di Diego Andrà)

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