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SAN MAURO TORINESE. Tutta la città piange la scomparsa di Bruna Garberoglio

SAN MAURO TORINESE. Tutta la città piange la scomparsa di Bruna Garberoglio

In foto il saluto dei volontari del Sea al funerale di Bruna Bergandi

SAN MAURO TORINESE. Abbiamo trascorso una bella vita insieme’, questa frase è stata frequentemente ripetuta da Bruna negli ultimi mesi”, racconta il marito Bruno, una frase che ha un velato significato di ringraziamento, perché forse presagiva che il suo cammino terreno stava terminando. Nella sua vita ci sono stati anche i dolori, ma ci sono state tante gioie, tanti viaggi e tanto impegno come insegnante e nel sociale. È stata una donna di animo buono che, rifiutando la malvagità altrui, riusciva sempre a trovare una giustificazione.

Il suo ricordo positivo ed il suo impegno non sono passati inosservati, molti suoi ex allievi hanno postato sui social il ricordo della loro maestra ed il Consiglio Comunale ha voluto essere presente al suo funerale con la Sindaca ed una rappresentanza della giunta e dell’opposizione. Anche il comandante dei Vigili Urbani ed una vigilessa erano presenti per porre le condoglianze al loro ex collega, Bruno Garberoglio, che fu comandante dei Vigili di San Mauro.

La prima esperienza lavorativa di Bruna Degrandi in Garberoglio fu nel 1954, quando diciottenne, appena diplomatasi andò ad insegnare per due anni in un collegio di Loano (SV). Il suo percorso lavorativo, come insegnante di ruolo, iniziò invece nella  borgata Rochemolles di Bardonecchia che, durante la sua permanenza, venne in parte distrutta da una frana, la scuola, però, non fu danneggiata.

Successivamente Bruna insegnò a San Martino Canavese, Candia e poi a Grugliasco, dove nel 1968, in una cena per insegnanti, conobbe Bruno. Si sposarono quattro mesi dopo e si trasferirono a Chivasso dove Bruno svolse il ruolo di vice Comandante Vigili fino al 1976.  Dopo aver vinto il concorso come “Capo dei Vigili”, nel 1976 Bruno si trasferì a San Mauro insieme alla sua famiglia.

Da quel momento Bruna divenne maestra a San Mauro, prima nella scuola Catti e poi alla Nino Costa fino al 1992, quando decise per il pensionamento per poter assistere maggiormente il padre. Non si fermò però al ruolo di figlia, moglie e madre ma continuò a proiettare il suo sguardo verso gli altri e così divenne catechista e fece parte del comitato per la riapertura della chiesetta di San Rocco. Il comitato organizzò pranzi e cene per acquisire fondi, riuscì nel suo intento e le pareti della chiesa vennero poi ridipinte in finto marmo da Franceso Luchino.

Il nuovo secolo si stava avvicinando e percependo la carenza di associazioni culturali, Bruna, insieme ad altre persone fondò “Associazione Europa 2000”, e ne fu la Presidente per i primi due anni, l’associazione è tuttora attiva. Bruna e Luigi Ferrero sono stati le colonne portanti del “Gruppo della Gioia” che aveva la finalità d’intrattenere in allegria gli anziani, entrambi, con le loro belle voci intonavano dei canti popolari.

A livello scolastico non disdegnò la presenza discreta dei genitori durante le gite scolastiche e, sempre da parte dei genitori di alcune attività, come il traforo. Sono ancora ricordate con piacere dai suoi ex allievi le feste di compleanno durante la mattinata del sabato. Bruna ha impegnato tutta sé stessa per la famiglia e per migliorare la piccola società circostante. Importante, in questo senso, anche il suo impegno nel Sea, il servizio emergenza anziani cittadino.

Con molto dispiacere - commenta Anna Mazzucco, Presidente Sea - ho appreso la triste notizia che una dei nostri Soci sostenitori è volata lassù in cielo, Bruna Garberoglio. Il Consiglio Direttivo del SEA S. Mauro, io e i Volontari tutti siamo vicini a Bruno, Flaviano e a tutta la famiglia in questo doloroso momento e porgiamo le nostre più sentite condoglianze”.

Durante la funzione funebre, celebrata, martedì 9 novembre, nella chiesa di Santa Maria di Pulcherada, dal Parroco don Tonino è stato detto “Con il suo sorriso ha seminato come donna, mamma, nonna, come insegnante e nel sociale” In questa frase c’è la sintesi di ciò che è stata Bruna. Dopo una vita mai monotona e due mesi di malattia per problemi cardiaci, ora il corpo di Bruna riposa nel cimitero di San Mauro ma la sua anima dall’alto continuerà a vegliare sul marito Bruno, il figlio Flaviano, la nuora Loredana ed i nipotini Martino e Carola.

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