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SAN MAURO TORINESE. Le donne vittime di violenza potranno prendere la residenza presso il Municipio cittadino

SAN MAURO TORINESE. Le donne vittime di violenza potranno prendere la residenza presso il Municipio cittadino

L'assessore Raffaele Quitadamo

SAN MAURO TORINESE. La  residenza fittizia per donne che hanno subito violenza. Avrà sede presso il Municipio. È questa la decisione scritta, nero su bianco, dall’ammnistrazione comunale in una delibera di giunta approvata qualche giorno fa.

Abbiamo convenuto - speiga l’assessore al Sociale, Raffaele Quitadamo - assicurare alle donne vittime di violenza con ultima residenza in San Mauro Torinese ed in carico ad un Centro/Sportello antiviolenza una tutela anche sotto il profilo anagrafico nel momento in cui si allontanano dal nucleo familiare di origine e si trasferiscono, temporaneamente o stabilmente, in altra abitazione il cui indirizzo, per ragioni di protezione della persona e dei suoi figli, deve rimanere per un determinato periodo non conoscibile e non rintracciabile da parte dell’autore delle violenza a cui la donna si sottrae”.

Proprio per questo l’amminitrazione ha “ritenuto provvedere - si legge nella delibera - alla creazione di un istituto anagrafico che consenta alle donne di poter “secretare” i propri dati nel momento in cui la propria vita e quella dei propri figli permane in uno stato di pericolosità. Vi sono donne che per motivi diversi non hanno necessità di entrare in casa rifugio, oppure quelle che dopo aver compiuto il loro percorso di emancipazione dalla violenza vogliono liberamente uscirne. Normalmente sono situazioni in cui la giustizia non ha ancora fatto il suo corso e seppur esistono provvedimenti di allontanamento degli autori di violenza, questi non vengono rispettati”.

La giunta ha quindi deciso di assimilare tale fattispecie ( donne sanmauresi vittime di violenza che si allontanano dal nucleo familiare di origine) alle persone senza fissa dimora, in assenza di specifica previsione normativa, dando ad esse la possibilità di utilizzare, fino alla cessazione della situazione di pericolo, una residenza “secretata” o “fittizia.

Èstato quindi individuato un iter procedurale per l’acquisizione, il mantenimento e la cancellazione o della residenza presso l’indirizzo “Via della Casa Comunale, prevedendo quattro diverse fattispecie di richiedenti e quattro distinti indirizzi: senza tetto, Via della Casa Comunale 1; senza fissa dimora, Via della Casa Comunale 3; senza fissa dimora, professionisti, Via della Casa Comunale 5; donne sanmauresi vittime di violenza allontanate dal proprio nucleo familiare, Via della Casa Comunale 7.

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