Cerca

SETTIMO TORINESE. Centri Estivi degli Oratori di Settimo cominceranno lunedì 14 giugno: iscrizioni aperte

SETTIMO TORINESE. Centri Estivi degli Oratori di Settimo cominceranno lunedì 14 giugno: iscrizioni aperte

L’Oratorio Estivo 2021 avrà un titolo che si fa esclamazione di gioia, di entusiasmo ed energia. “Hurrà! Torneremo a giocare insieme”.

E come da tradizione, ci facciamo accompagnare e sostenere dall’immagine gioiosa di un profeta della Bibbia. Zaccaria ci consegna con poche e semplici parole: “Vecchi e vecchie siederanno ancora nelle piazze di Gerusalemme, ognuno con il bastone in mano per la loro longevità. Le piazze della città formicoleranno di fanciulli e fanciulle, che giocheranno sulle sue piazze” (Zaccaria 8,4-5).

L’invito allora, è di spalancare i cancelli dell’oratorio, di uscire sul territorio, di abitare la storia e di far incontrare la vita vera ai bambini e ai preadolescenti.

Il volto degli oratori estivi prevedrà una strutturazione per poli educativi legati alle diverse fasce d’età: Estate Bimbi: 1ª-2ª primaria presso la parrocchia San Giuseppe Artigiano (corso Giovanni Agnelli); Estate Ragazzi 3ª- 4ª-5ª primaria presso la parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa (via don Gnocchi); Estate Junior: 1ª-2ª secondaria di primo grado presso la parrocchia San Vincenzo de Paoli (via Milano). Non si uscirà degli oratori: ogni settimana per due giorni ci sarà la gita in oratorio con giochi e animazioni a cura dello staff di Animando.

L’Oratorio Estivo avrà inizio lunedì 14 giugno e terminerà venerdì 9 luglio con orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30, con ingresso fino alle 9,30, e uscita dalle ore 16,15 alle 16,45.

È previsto un servizio di pre-grest dalle ore 7,30 alle ore 8,30 e di post-grest dalle ore 16,30 a 17,30. Per iscrizioni info sul sito www.oratoridisettimo.it.  I costi per gli iscritti dai 6 ai 13 anni sarà di 30 euro a settimana, con la gita in oratorio inclusa.

Per i più grandì, si svolgerà EstAdò! Un progetto in collaborazione con Cooperativa Sociale ET. I destinatari del progetto saranno i ragazzi del terzo anno della scuola secondaria di primo grado e il biennio della secondaria di secondo grado. Gli obiettivi del progetto, in linea con quelli generali, vogliono guardare alla cura della prima adolescenza quale punto nevralgico dello sviluppo socio-psico-biologico, alla ricostruzione dei tempi e degli spazi aggregativi a seguito della pandemia da Sars-Covid-19, all’educazione alla cittadinanza e alla vita comunitaria (come ri-abitare la città?). La metodologia pedagogica a cui si ispireranno le attività sarà quella del Service Learning, che vedrà l’accostamento di attività volte al mettersi al servizio della città in esperienze di cittadinanza attiva a momenti aggregativi volti a curare la dimensione relazionale in presenza.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori