Cerca

Carema

Via Francigena: i nuovi interventi per valorizzare il "sentiero dei pellegrini"

Arrivano attraversamenti in quota e percorsi più sicuri

Trekking (immagine d'archivio)

Trekking (immagine d'archivio)

Lunghi cammini, spiritualità e pellegrini: la via Francigena ormai è famosa in tutta Europa, con i suoi sentieri che si diramano tra paesaggi immersi nel verde delle colline o tra le montagne. 

La Frangicena, un tempo percorsa da carovane di commercianti e fedeli cristiani, è una strada lunga ben 3268 km e attraversa 4 stati: si comincia dall’Inghilterra, per poi scendere in Francia, Svizzera e infine Italia, terminano a Roma e successivamente in Puglia, luogo dove un tempo mercanti, pellegrini e crociati si imbarcavano per la Terrasanta. 

Via Francigena in Piemonte

Negli anni, le iniziative volte a dare rilievo a questo lunghissimo sentiero sono aumentate e, adesso, anche il comune di Carema si aggiunge all’elenco dei paesi che si stanno muovendo per valorizzare “la via dei pellegrini”.

 

Ultimamente, sul territorio sarebbero atterrati ben 250mila euro, fondi provenienti dal “Progetto Interregionale per la Via Francigena”, e l’amministrazione comunale ha deciso di utilizzare queste somme per tre differenti interventi sul tratto di Francigena che passa in paese. 

“Questo fondo verrà diviso in tre tronchi: una prima parte sarà utilizzata per rimettere in ordine la vecchia mulattiera che dava l’accesso alle cave di marmo - spiega Flavio Vairos, sindaco di Carema - una seconda parte, poi, sarà destinata alla sistemazione del tratto che passa sopra il poggio roccioso che c’è qui da noi. É un pezzo che si attraversa in quota e un tempo aveva dei terrazzamenti che sono stati progressivamente abbandonati: adesso, come Comune, stiamo completando l’acquisto dei terreni e poi realizzeremo una strada selciata di 2 metri di larghezza e che consenta un passaggio sicuro”.

Flavio Vairos, sindaco di Carema

L’ultima parte di interventi, invece, si concentrerà sul tratto di Francigena che costeggia la statale. 

“Tutta quest’ultima parte sarà ovviamente fatta in base alle norme di sicurezza vigenti” aggiunge il sindaco Vairos, per poi concludere: “dovremmo iniziare i lavori verso marzo; da noi passa lo storico tratto della Francigena che parte dalle Val d’Aosta e costeggia il tratto della Dora: è giusto valorizzarlo”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori