Cerca

Sul web "Ivrea" in pole position con la futura regina Vittoria di Savoia

Sul web "Ivrea" in pole position con la futura regina Vittoria di Savoia

Vittoria di Savoia

Quale sarà mai la notizia su "Ivrea" più virale del momento. Andiamo per ipotesi. Il "licenziamento" di Pino Esposito dal cda della Fondazione dello storico carnevale per le brutte parole utilizzate con David Sassoli? Lo scandalo dei 300 mila euro distribuiti a commercianti e associazioni attraverso dei bandi di cui nessuno sapeva nulla? I 5 milioni di euro piovuti dal cielo per la rigenerazione urbana? La conferenza di servizi organizzata dal Comune di Ivrea per la giga-factory che uno svedese vorrebbe costruire in quel di Scarmagno? Macchè! Niente di tutto questo. A farla da padrona è Vittoria di Savoia, figlia del principe Emanuele Filiberto di Casa Savoia. Il 28 dicembre ha festeggiato il suo diciottesimo compleanno e ha ereditato da nonno Vittorio Emanuele il titolo di principessa di Carignano e marchesa di Ivrea. Questa nomina comporta la successione al trono e l’essere regina d’Italia, se ci fosse ancora la monarchia. È un fatto importante poiché si è modificata una legge storica che prevedeva l’effettiva nomina solo al primogenito figlio maschio e dunque una conquista di gender equality e di women empowerment. E sarà – anzi è – a tutti gli effetti un cambio delle regole di successione. Proprio così! Non è un abbaglio! Insomma, addio legge Salica. Una svolta clamorosa dopo mille anni di storia tutta al maschile. E già ce li immaginiamo gli “psicopatici da tastiera” pronti a dar battaglia con l’ennesimo referendum sulla Repubblica, e magari anche con una bella battaglia sessista … Et voilà. Ci voleva anche questa. Non bastava la Mugnaia. Non bastava il nuovo corso filo-leghista nell’amministrazione della cosa pubblica, adesso, a riempire le giornate e il dibattito su Facebook c’è pure lei: Vittoria,  regina nella terra d’Arduino. Ha 18 anni ed è la prima in linea di successione dopo il nonno Vittorio Emanuele e il papà Emanuele Filiberto. L’Italia come il resto del mondo? Ci saranno ben altri argomenti di cui parlare? L'Ucraina, la Cina, il Covid, l’atomica, il petrolio, i profughi….? Macchè! E se nel Regno Unito tiene banco ormai da settimane il dibattito sull'allontanamento del figlio della Regina, qui c’è una ragazza che la corona non vede l’ora di mettersela sulla testa. La cosa è talmente seria (per chi ci crede) da essere comunicata per scritto dal nonno alle sorelle, alla Consulta dei senatori del regno e agli Ordini dinastici. E' successo due anni fa «È anacronistico, in una società che riconosce la parità di genere, pensare che in casa Savoia si discriminino le donne», aveva annunciato al Corriere della Sera il principe Filiberto, che con la sua consorte, Clotilde Courau, ha avuto due figlie, Luisa e Vittoria, per l’appunto. Certo può sembrare strano al giorno d’oggi sentir parlare di “eredi al trono”, ma un casato come quello dei Savoia aveva ed ha comunque le sue regole e le sue tradizioni, pur essendo l’Italia una Repubblica. “Potremmo ancora avere un maschio, ma pensiamo che sia comunque giusto così. La mia bambina con la corona? – commentava Filiberto – Intanto si tratta di guidare verso il futuro un casato con mille anni di storia, poi ci sono ordini dinastici e charity». Oltre ai rapporti con gli altri casati, ovviamente. «Mio padre comunicherà la svolta a case reali regnanti, e non – aggiungeva il principe – Il rapporto è stretto con re Felipe di Spagna, l’erede Leonor e Sofia sono quasi coetanee di Vittoria e Luisa, e poi con Belgio, Svezia, Norvegia, Alberto di Monaco e anche i Windsor».  E non sarà la Regina di 60 milioni di persone, ma Vittoria di Savoia di certo lo è per i suoi 67 mila follower. La royal influencer ha lunghi capelli biondi, occhi chiari e lineamenti da principessa ripresi dalla madre Clotilde Courau, attrice francese. E' nata a Ginevra, viaggia tra Italia e Montecarlo dove vive il padre, e studia a Parigi Com’era prevedibile la notizia ha già fatto il giro dei quattro cantoni anche sotto le rosse torri. Sarebbero in molti a spingere per un invito ufficiale a Casa Savoia in occasione del Carnevale, non per offenderli, ma per mostrare loro la città, di cui è divenuta marchesa Vittoria, nei momenti di massimo splendore… I titoli Vittoria che in realtà si chiama Vittoria Cristina Chiara Adelaide Maria prende anche il nome di “Altezza Reale”, la qualità di Principessa Reale, il titolo di principessa di Carignano seguito dal titolo di marchesa d’Ivrea. E stata anche nominata Dama di Gran Croce, decorata del Gran Cordone, dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori