Sono un bravo Sindaco perchè ho fatto potare più piante dei miei predecessori.
Sembra essere questo il tono del post pubblicato martedì dal Sindaco di Venaria.
Al che verrebbe da chiedersi: ma la politica dov’è?
Ma il ruolo di un amministratore è davvero quello di far potare le piante e tagliare l’erba? Per fare questo, per fare la normale manutenzione, non bastano i tecnici (e forse qualche Umarell?).
Lunedì scorso, dunque, in commissione il primo cittadino, FabioGiulivi, e l’amministratore di Gesin (società partecipata al 100% dal Comune che si occupa delle manutenzioni), LivioLoBiondo, hanno glorificato i risultati ottenuti in questi primi due anni.
Il Sindaco, prima in Commissione e poi sui social, ha sciorinato tutti i numeri.
Tanta erba tagliata, un sacco di piante potate, tanto diserbo e una città quasi pronta a gareggiare con l’efficienza svizzera. Intendiamoci: cose giuste ma che legame hanno con la politica?
Tutto bellissimo, insomma, tranne il sito di Gesin che, almeno per ora, continua ad essere “illegale”.
Evidentemente Giulivi è un esperto di giardinaggio ma non è un drago sui siti internet.
“Uno dei principali impegni presi con i cittadini - spiega il Sindaco - è stato quello di provare a rimettere in moto il sistema delle manutenzioni cittadine. Qualunque città, come qualsiasi appartamento, senza le dovute manutenzioni diventa meno vivibile agli occhi in primis dei cittadini ma anche di coloro che vengono a visitarla. Qualcuno in maniera sprezzante mi ha definito “il sindaco delle manutenzioni”. Se pensavano di offendermi non sanno invece che per me è un motivo di vanto perchè con la mia squadra non stiamo facendo altro che realizzare ciò che avevamo promesso in campagna elettorale. Insieme all’Ufficio Lavori Pubblici e Ambiente della Città di Venaria Reale si è avviato un piano strategico e condiviso con la municipalizzata Gesin per capire cosa non avesse funzionato in passato e da lì ripartire con i dovuti correttivi. Ringrazio l’assessore Di Bellaper l’impegno, i dirigenti e i dipendenti del Comune ed anche l’amministratore Unico Gesin, Lo Biondo, ed il responsabile manutenzioni, Matranga, con tutta la sua squadra. Pretendiamo molto come Amministrazione, anzi moltissimo, ma i numeri iniziano a segnare un cambio di passo rispetto al passato”.
Festa, squilli di trombe, tutto bello, bellisssimo.
E i “numeri” sono stati illustrati lunedì sera nel corso di un’apposita Commissione consiliare.
Tagli dell’erba: da aprile a settembre sono stati realizzati 5 tagli che arriveranno a 6 entro novembre.
“Negli anni precedenti - sottolinea il primo cittadina - la media era di appena 3 tagli. Abbiamo corretto anche il sistema di raccolta degli sfalci”.
E qui scatta l’applauso, no?
Potature: gli alberi si possono potare nel periodo novembre/marzo per non danneggiare le piante. Nel periodo novembre 2021/ marzo 2022 sono state potate 650 piante.
“Per fare un confronto col passato - prosegue Giulivi - risultano 192 potature nel 2017 e 326 nell’anno 2019. Inoltre ci si è dedicati all’abbattimento delle piante pericolose danneggiate a seguito della grandinata del 30 giugno”.
Pulizia tombini: “Nel 2022 - continua il Sindaco - sono state disostruite più di 2000 caditoie rispetto alle 120 del 2017”.
Diserbo strade: nel 2022 il diserbo chimico non impattante per l’ambiente ha interessato circa 38 km di marciapiedi stradali “rispetto al nulla - attacca Giulivi - degli anni precedenti”.
Insomma, secondo il Sindaco molto è stato fatto per migliorare la città.
“Ciò non significa - conclude - che i problemi siano risolti, nè che l’Amministrazione si senta appagata. Il nostro obiettivo è quello di migliorare ogni anno di più cercando di ridurre al minimo le segnalazioni dei cittadini per normalizzare la situazione. Però abbiamo accertato anche una riduzione significativa di queste lamentele sintomo che il nuovo metodo di lavoro inizia a dare i suoi frutti. Venaria non sarà mai Lugano, nè possiamo pensare di avere il pratino inglese in tutti i parchi. Abbiamo però messo in campo azioni che dovrebbero aiutare a migliorare progressivamente la situazione. Dalla sponsorizzazione delle rotonde, alla riduzione delle aree verdi d’erba infestante con piante a bassa manutenzione, a maggiori risorse per tagli, potature e manutenzioni. Il primo anno è servito per capire i problemi, il secondo anno per correggerli. Ora si tratta di proseguire su questa strada provando a migliorare. Vi assicuro che non sono processi semplici, non basta schioccare le dita. Però l’impegno è totale e la grande disponibilità del personale impiegato è per noi fondamentale”.
Qui abbiamo un Sindaco che si vanta di aver fatto potare piùpiante dei suoi predecessori.
Certo che se la politica è diventata la gara a chi fa potare più piante siamo caduti in basso, molto in basso...
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