Prosegue il dibattito relativo al trasporto pubblico, alle linea 46, e ora anche il segretario del Pd, Luca Torella, si schiera con il Sindaco.
Disservizi e una situazione che nel corso del tempo è diventata insostenibile. Il tema della linea 46 sarà discusso in Consiglio Regionale a breve grazie ad un’interrogazione presentata dal consigliere dei Moderati, SilvioMagliano.
La querelle si era aperta a settembre del 2021, poco dopo l’inizio dell’anno scolastico, con una lettera inviata a Gtt, Agenzia per la Mobilità Piemontese e alla Regione Piemonte dai sindaci di Leinì e Mappano, RenatoPittalis e FrancescoGrassi.
La proposta da parte di Regione e Agenzia per la mobilità, arrivata qualche giorno fa, prevede la realizzazione di una tratta ad hoc tra Stura e Leinì e il raddoppio della linea 46.
Sul tema, il Sindaco RenatoPittalis, la scorsa settimana si è così duramente espresso e in questi giorni ha ribadito tutto all’agenzia per la mobilità.“Abbiamo sempre sottolineato, - precisa il primo cittadino - in tutte le nostre comunicazioni ad Agenzia per la Mobilità Metropolitana e a GTT, che qualsiasi iniziativa sul TPL che coinvolga i cittadini leinicesi debba partire da due capisalidi: il primo è senza dubbio il miglioramento del 46, a partire dal percorso attuale e dal collegamento diretto con il centro di Torino, il secondo è il fondamentale accesso alle stazioni del SFM, preferibilmente verso Caselle e Volpiano, con una linea di gronda di cui si parla da tempo. La linea verso Stura può essere una possibilità di cui discutere, lo sdoppiamento della linea 46 con l’attivazione del 26, senza altre iniziative, causerebbe una penalizzazione dei cittadini leinicesi che già ora, al netto di ritardi e disservizi, impiegano circa un’ora e un quarto per arrivare a Porta Susa. Dalla proposta di AMP si evince inoltre che, in questa ipotesi, i passaggi sarebbero più radi, rispetto alla situazione attuale, in tutte le fasce orarie e che il 26 cesserebbe il servizio alle 21: se così fosse, non potremmo che ritenere inaccettabile questa soluzione”.
A qualche giorno distanza il segretario del Pd, LucaTorella, si schiera con il primo cittadino.
“Se il servizio - spiega - fa schifo c’è un danno verso 26 mila abitanti, di Leinì e Mappano. Io sono d’accordo con Pittalis sulla vicenda dello sdoppiamento del 46 su cui il Sindaco si è espresso. Lo sdoppiamento lo puoi fare se strutturalmente fai un ragionamento organico. Io alla sera una ragazza non sarei tranquillo a lasciarla a Stura. Quella stazione è diroccata, non si può ragionare su Stura è un accampamento. È una proposta puerile quella di Amp”.
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