Uno degli avvisi attaccati sui loculi del cimitero
Hanno fatto molto discutere, in questi giorni, sui social, i tanti foglietti comparsi all’interno del cimitero cittadino di Viale Bruno. L’amministrazione, infatti, non ha trovato nulla di meglio da fare che deturpare moltissime tombe con una serie di avvisi “minacciosi”.
Tutto è partito, lunedì scorso, da un post scritto su “Sei di Venaria se” da un cittadina.
“Questa mattina - racconta Angela - come tutte le domeniche da due annivado al cimitero di Venaria e vedo molti fogli attaccati sia sulle cellette che sui loculi dove è scritto che bisogna togliere tutti i vasi posti davanti ai propri cari e se non vengono rimossi si dovrà pagare una sanzione. Trovo vergognoso tutto questo, che non si possa tenere un vaso per poter mettere dei fiori freschi. La maggior parte erano attaccati sulle foto, specie nelle cellette, la foto di mio marito era completamente coperta”.
Sotto il post i cittadini si dividono.
“Lo trovo vergognoso - scrive Mary - appiccicati sopra le foto stesse!”.“Se tutti - ribatte Christian - mettessimo vasi davanti alle lapidi, più che un cimitero sarebbe un orto urbano”.
Il punto, però, qui non è tanto la regola ma la modalità che si decide di portare avanti per farla rispettare.Il foglietto era già presente all’ingresso del cimitero ma, evidentemente, l’amministrazione ha deciso di “umiliare” i defunti e pure i parenti attaccando questi avvisi su ogni singola tomba che vedeva la presenza di un qualunque oggetto depositato per terra.
E, altre volte, coprendo addirittura la foto del defunto.
Il tutto in modalità piuttosto comiche: bastava avere un piccolo e microscopico fiore appoggiato per terra per vedere comparire il fatidico avviso.
L’autrice di questa fantastica genialata è l’esponente della giunta PamelaPalumbo che ha provato così a giustificarsi.
“In qualità di assessore ai servizi cimiteriali - spiega - sono profondamente dispiaciuta per l’accaduto poiché tali avvisi non dovevano essere assolutamente applicati sulle foto e sui nomi dei defunti ma in apposito spazio libero”. Per quanto riguarda la scelta, invece, l’assessore parla di motivi di sicurezza: pare che qualcuno non sia riuscito a “salutare” i defunti posti nei loculi più in alto proprio per colpa dei troppi fiori o vasi depositati sul pavimento.
“Dal momento - prosegue - che alcuni di questi ingombranti vasi posizionati per terra sotto ai loculi del piano più basso, impediscono di poter rendere saluto ai proprio cari posizionati ai piani superiori impedendo lo spostamento della scaletta, e quindi per evidenti ragioni di sicurezza, abbiamo ritenuto necessario inserire tali avvisi. I fiori possono essere posizionati negli appositi spazi come da normativa”.
Per carità, va benissimo far rispettare la legge ma forse, in questo caso, sarebbe servito un po’ di “tatto” e non un’azione minacciosa e umiliante per chi si è trovato quel foglietto
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