La certificazione verde? No grazie. «Mi schiero dalla parte di chi è libero di scegliere!». MonicaCamoletto non si nasconde. All’indomani della sua adesione al Coordinamento nazionale degli amministratori locali No Green Pass, la consigliera di minoranza alza la voce in difesa di chi ha scelto di rifiutare il vaccino anti-Covid e il certificato “green”.
E lo fa criticando tanto gli strumenti individuati dal Governo per arginare la diffusione dell’epidemia, quanto la linea adottata dall’attuale maggioranza del sindaco Panichelli per la ripresa post-pandemia. «Questa non è un’amministrazione lungimirante e intraprendente».
Camoletto, cos’è il Coordinamento Nazionale degli amministratori locali No Green Pass?Nasce dall’esigenza di molti amministratori. Ci stiamo allargando, stiamo creando un grande sodalizio. Siamo innanzitutto persone con anime diverse e storie politiche diverse, ma uniti da un unico obiettivo. Questa storia del green pass è iniqua e tocca i diritti dei lavoratori. Alcuni di noi temono anche di avere ritorsioni a livello politico. Il green pass non va bene.Perché ha aderito?Perché mi schiero dalla parte di chi è libero di scegliere!È vaccinata?Assolutamente no. E ne ho sentiti di commenti riguardo alla mia scelta… Mi chiedo, però, chi può davvero erigersi a giudice? E perché?Lei è No Vax o No Green Pass?Io sono soprattutto No green pass. Ma voglio che una cosa sia molto chiara…Io non sono contro la medicina, ci mancherebbe altro. Io sono contro l’eccessiva somministrazione di questi vaccini, contro l’utilizzo eccessivo della medicina anche se si è pienamente in salute. Non rifiuto niente, ma finchè sono sana, sto bene così. È una mia scelta. Io difendo la libera scelta di chiunque, tanto per chi decide di vaccinarsi, quanto per chi decide di non farlo. Mi piace definirmi “Free Vax”, ecco.Che significa?Chi si vaccina fa bene a farlo, ma non voglio sentir dare del “cretino” a chi non lo ha fatto.Sono i No Vax i principali responsabili dell’aumento dei contagi?Assolutamente no. Basta andare a vedere quante persone con la terza dose sono ora a casa, positive. I numeri sono chiari.Dopo le recenti mosse del Governo, tra i no vax qualcuno parla di pericolo per la democrazia. È così?Certo che sì. Piano piano stiamo ledendo troppe libertà. In questo modo si mettono in ginocchio i lavoratori, ormai pure gli statali. Io non biasimo nessuno che si sia vaccinato per tenersi il lavoro, ma a questo punto è quasi un ricatto sociale.Si può dire che il problema più grande per l’amministrazione attuale sia la lotta al Covid-19?No, semmai è la scusa che sentiamo da due anni per questo immobilismo.Come si sta muovendo l’attuale maggioranza nel contrastare l’epidemia?Ma perché esiste una maggioranza..? Non dico altro.Cosa si deve fare per uscire da questo momento?La gente dovrebbe soltanto tornare a respirare. Basterebbe rendersene conto e ricominceremmo a vivere come prima. Mi chiedo poi perché soltanto pochi Paesi hanno queste restrizioni, mentre nel resto del mondo si vive in un altro modo. Vorrei capire questo.Quante probabilità ci sono che una parte dei soldi del Pnrr arrivino a Volpiano?Probabilità? Parliamo di un paese che fa parte dell’Unione Net, e che aspetta che gli altri facciano qualcosa per poi vantarsi… questa non è un’amministrazione lungimirante e intraprendente.
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