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LEINI. Intitolato a padre Gianinetto il piazzale della Madonnina

LEINI. Intitolato a padre Gianinetto il piazzale della Madonnina

L'intitolazione a padre Gianinetto del piazzale della Madonnina

LEINI. Si è svolta domenica mattina la cerimonia di intitolazione del piazzale della Madonnina a padre Paolo Gianinetto, noto ai leinicesi come Paulin.

Nato nella cittadina dei Provana il 29 febbraio del 1912, padre Gianinetto  si è spento  ad Alpignano il 18 novembre 2009, all’età di 97 anni, oltre 60 dei quali trascorsi in Africa, dopo 78 di professione religiosa e 74 di sacerdozio. Oggi riposa in quel cimitero nel settore dei Missionari della Consolata.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Renato Pittalis, la comunale ed il consiglio quasi al completo, le associazioni leinicesi, tra cui Samco Onlus, Gruppo Alpini Leyni, Club Alpino Italiano Leini, Associazione nazionale Carabinieri Leini, Gruppo Comunale Protezione Civile e la Filarmonica Vittorio Ferrero che ha aperto e chiuso la cerimonia con due brani.

Presente anche la nipote di padre Gianinetto, Angela, che commossa ha ricordato lo zio Paulin e ha scoperto, insieme al sindaco, la targa commemorativa recante una breve biografia di padre Paolo.

Il vice presidente del consiglio comunale, Andrea Rossin, ha letto il testo della mozione approvata all’unanimità dal parlamentino, presentata dal gruppo di Uniti per Leini, che ha definito l’intitolazione. Il parroco don Pierantonio Garbiglia, ha benedetto la targa dopo lo scoprimento. Pittalis ha infine ricordato la vita e soprattutto le opere di padre Gianinetto.

«È stata una grande emozione celebrare una persona, un leinicese, che così tanto e così a lungo ha lavorato a favore del prossimo: oltre 60 anni trascorsi in Africa, 74 anni di sacerdozio. Un esempio perpetuo di che cosa significa essere profondamente e totalmente umani - dichiara il sindaco, Renato Pittalis -. Ci tengo a ringraziare anche la nipote Angela Gianinetto che ha voluto essere presente e aiutarmi a scoprire la targa con la biografia di padre Paolo. Ringrazio le autorità, la Giunta e il Consiglio Comunale, presenti praticamente al completo, e le associazioni intervenute». La Filarmonica celebrava tra l’altro proprio domenica la ricorrenza di Santa Cecilia, patrona dei musici. Mentre il Club Alpino Italiano si è ritrovato anche per la sua festa sociale. «Al di là dell’apprezzamento per aver dedicato una parte della giornata alla comunità con la presenza in piazzale Gianinetto, l’auspicio che questo momento di gioia e condivisione sia il punto di partenza per nuovi e più alti traguardi - conclude il primo cittadino -.  Rubando una citazione a William Blake, quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono».

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