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Chivasso
01 Marzo 2024 - 23:16
Una delle numerosi immagini in cui la consigliera Clara Marta è ritratta in compagnia di uno dei suoi amici a 4 zampe.
Subito dopo la pubblicazione del nostro articolo sul progetto "Buon Cittadino a 4 Zampe", che ha acceso i riflettori su una proposta rivoluzionaria per Chivasso, mirata a rafforzare la convivenza armoniosa in città tra cittadini e animali domestici, la politica locale si è mossa con prontezza. Con una rapidità che sottolinea il valore del dibattito pubblico, Clara Marta, consigliera comunale di minoranza e capogruppo di Forza Italia, ha colto l'opportunità di intervenire, accentuando l'importanza del coinvolgimento attivo della cittadinanza.

Articolo sul progetto "Buon Cittadino a 4 zampe", pubblicato su La Voce del Canavese in data 29 febbraio 2024.
La risposta della politica e la determinazione di Marta
Animata dal desiderio di offrire dettagli più profondi sulla sua visione, ci ha condiviso il tris di mozioni, due delle quali sono già state presentate all’ordine del giorno in consiglio comunale – elaborate in prospettiva di un progetto concreto più ampio - esprimendo l'auspicio che esse possano ricevere il sostegno sia dei suoi colleghi che siedono con lei ai banchi dell’opposizione, sia della maggioranza. Queste proposte si profilano come veicolo di espressione per le aspirazioni e il desiderio di rinnovamento auspicato dai cittadini, puntando a una significativa trasformazione urbana che ponga al centro il benessere animale.

La consigliera comunale Clara Marta, capogruppo di Forza Italia, insieme ai suoi cani.
Le mozioni: una rivoluzione culturale supportata da educazione e normative
“La prima mozione – ha spiegato Clara Marta - riguarda la creazione dell'Ufficio Tutela Animale, un organismo dedicato a fare da ponte tra le esigenze degli animali, dei loro proprietari e dell'intera comunità, coordinando azioni di sensibilizzazione ed educazione. Questo ufficio non sarà solo uno sportello virtuale, simbolico o puramente burocratico, ma un attore attivo nel promuovere una convivenza armoniosa e responsabile".

La seconda mozione introduce "Buon Cittadino a 4 Zampe". “Credo di aver subito colto lo spirito di questa iniziativa e l’ho trasformata prontamente in un documento laterale e inglobabile in questo mio più ampio progetto, simbolo di una trasformazione culturale che vorrei promuovere a Chivasso", ha commentato Clara Marta, delineando l'importanza di un programma educativo che intrecci teoria e pratica, finalizzato all'educazione e alla sensibilizzazione dei cittadini per una gestione responsabile degli animali domestici. "La registrazione e l'identificazione degli animali, riportati nel documento, oltre a garantire sicurezza, sono passi fondamentali per costruire una comunità inclusiva e rispettosa", ha aggiunto infine la consigliera.

La terza mozione propone un "Regolamento per la Tutela ed il Benessere Animale", una normativa dettagliata per la gestione e la cura degli animali. "Al momento – ha fatto sapere la consigliera - sto ancora definendo alcune norme, ma presto depositerò anche questo documento”. Con questo regolamento - ha affermato Marta – si vuole instaurare una cultura di rispetto e responsabilità, assicurando che la tutela degli animali sia effettiva e sostenuta da risorse adeguate”.
"Buon Cittadino a 4 Zampe", forza motrice del cambiamento
La consigliera Marta è poi tornata all'iniziativa "Buon Cittadino a 4 Zampe", spendendo ancora qualche parola: “Vorrei ribadire che questo progetto dovrebbe distinguersi come forza motrice di questo cambiamento, promuovendo un dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni per il raggiungimento di obiettivi comuni che migliorino la convivenza nella comunità, andando oltre le soluzioni teoriche o burocratiche, quelle che troppo spesso si esauriscono in eventi isolati, per abbracciare un approccio più pratico e continuativo”. Condividendo le riflessioni dell'etologo Roberto Marchesini, un'autorità del campo dell'educazione zoo antropologica, Marta ha enfatizzato la necessità di interventi concreti e di valutazioni mirate che promuovano una maggiore responsabilità tra i proprietari di animali e favoriscano la socializzazione dei cani.

L'etologo Roberto Marchesini, un'autorità del campo dell'educazione zoo antropologica.
Un appello alla collaborazione e all’incisività
Nel concludere la nostra conversazione, Clara Marta ha rinnovato il suo appello alla comunità di Chivasso, al sindaco, ai consiglieri comunali, e a tutti i cittadini: "È il momento di agire insieme, di approvare e sostenere queste iniziative, espressione della volontà dei cittadini, per costruire una comunità più responsabile, empatica e inclusiva. La nostra dedizione al benessere degli animali e alla comunità di Chivasso può accendere un faro di speranza e cambiamento. Insieme possiamo fare la differenza."
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