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08 Novembre 2022 - 18:53
Il ponte Sant'Anna a Verolengo
Il consigliere regionale Gianluca Gavazza ha inviato una lettera per ribadire alla Regione Piemonte l’importanza di far partire i lavori per il raddoppio del Ponte Sant’Anna a Verolengo e individuare i fondi mancanti necessari per realizzare un’opera già finanziata, per la quale ora, a causa della situazione internazionale e del rincaro delle materie prime, occorrono 4,5 milioni di euro in più. Alla lettera, inviata anche alle Province di Vercelli e Alessandria, ha aderito il vicesindaco Jacopo Suppo per la Città metropolitana di Torino e i sindaci della tratta Casale-Monferrato.

Il consigliere regionale Gianluca Gavazza
“La lettera è un segnale di sostegno alle comunità locali che da tempo chiedono concretezza per la realizzazione di un’opera necessaria per la sicurezza e per il traffico regionale” spiega il vicesindaco Suppo. “C’è un’attiva collaborazione con la la Regione ed Scr in questo percorso che è ormai giunto all’ultimo miglio. Ci auguriamo che Scr, che sarà la futura stazione appaltante del Nuovo Ponte Sant'Anna, possa contribuire a trovare una soluzione”.
Da prima del 2000 si parla del raddoppio del Ponte Sant’Anna di Verolengo, costruito sulla Dora Baltea tra il 1884 e il 1886, che funge da collegamento tra la provincia di Torino e quella di Vercelli. Attualmente la Sp. 31 bis del Monferrato che attraversa la Dora Baltea con lo storico ponte presenta una carreggiata di larghezza limitata, inadeguata al traffico di oggi e teatro di molti incidenti.
Nel 2020 la Città metropolitana di Torino ha approvato il progetto definitivo che prevede il consolidamento strutturale del ponte storico esistente, mantenendo una corsia di transito in direzione Crescentino e la realizzazione di una nuova struttura affiancata su cui transiterà il traffico in direzione opposta. Contestualmente dovrà essere realizzato l'adeguamento della sezione stradale a monte e a valle del ponte per una lunghezza complessiva di circa 1,5 km, la realizzazione di una rotatoria al km 8+700 in prossimità dello svincolo per il centro abitato di Borgo Revel. e la creazione in affiancamento per tutto il tratto di una pista ciclabile.
In seguito, la Città metropolitana di Torino ha provveduto ad avviare la Conferenza dei servizi decisoria che, causa il periodo di emergenza sanitaria, ha portato alla chiusura dei lavori a dicembre 2021 e alla riapprovazione del progetto definitivo a febbraio del 2022. In seguito la Città metropolitana di Torino ha “dirottato”, verificata la compatibilità con le fonti di finanziamento, alcune delle opere in esso previste nell’intervento di manutenzione straordinaria del ponte esistente legato ai finanziamenti specifici sui ponti del PO e dei suoi affluenti (DM del 3 gennaio 2020) con un finanziamento di 3.500.00 euro.
Il costo complessivo del progetto era stimato in 13 milioni e 788mila euro, finanziato dalla Regione Piemonte tramite Scr e in quota parte da Rfi.
A causa dell'adeguamento dei prezzi, in particolare con la pubblicazione dell'edizione straordinaria di luglio del prezzario della Regione Piemonte l’importo è risultato insufficiente. Ora mancano all’appello ancora 4,5 milioni di euro, senza i quali la Città metropolitana non può procedere alla chiusura dei progetti esecutivi e Scr alla successiva verifica e validazione.
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