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SAN MAURO. La complottista, bersagliata dalle critiche, minaccia di dimettersi

“Basta, adesso mi dimetto”. È caos sulle chat del Movimento 5 Stelle dopo i post, piuttosto “discutibili”, di Lara Loi. Bersagliata dalla critiche di altri esponenti pentastellati avrebbe pensato di lasciare il suo incarico. Una rappresentante delle istituzioni che non crede al funzionamento delle istituzioni. Stiamo parlando della Presidente del Consiglio Comunale, Lara Loi, Movimento 5 Stelle.  Proprio lei, negli ultimi giorni, sui social, si è più volta appellata alla teoria del complotto per commentare le elezioni statunitensi che hanno visto la vittoria di Biden, ai danni di Trump. Un’uscita che, su Facebook, ha scatenato numerose critiche per quella che è, a tutti gli effetti, una delle massime cariche della nostra città. “Ieri - scrive la Loi su Facebook, all’indomani degli scontri davanti al parlamento americano - ho guardato un canale aperto da una persona italiana, giornalista, che trasmetteva in diretta le immagini. Dico solo che mentre li succedeva A in Italia facevano vedere B. I media italiani comprati riuscivano solo a dire quanto è cattivo Trump che ha provocato tutto questo. Se solo uno seguisse attraverso canali differenti e non manovrati si accorgerebbe di quante cazzate ci vengono propinate tutti i giorni.  Ciò che sta succedendo in America è molto grave. Documenti alla mano mostrano quanti voti siano stati comprati per Biden. Ma questo le tv italiane non te lo fanno vedere”. Certo, sarebbe carino capire dove la Loi abbia appurato tutte queste certezze visto che tutte le istanze di Trump, in merito a presunti brogli alle elezioni, sono state bocciate dai tribunali statali, dalla Corte Suprema e pure dal suo partito. Ma, evidentemente, per la nostra Presidente, la pagina di un qualunque “Napalm51” è più credibile delle istituzioni che lei stessa rappresenta.
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